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(ANSA) - ROMA, 02 MAR - Arriva in libreria il 31 marzo 'Un pezzo grosso' di Orson Welles, romanzo inedito del maestro del cinema, pubblicato da La nave di Teseo nella collana Oceani (traduzione di Alberto Pezzotta). "Un'opera ritrovata, ora al centro dell'attenzione culturale internazionale" si sottolinea in una nota.
Uscita solo in Francia nel 1953 "ma in un'edizione rimaneggiata e diversa dalla presente e mai negli Stati Uniti o in altri paesi anglofoni, di quest'opera è stata recentemente rinvenuta una copia originale in inglese presso il Fondo Welles del Museo Nazionale del Cinema di Torino, che aggiunge un tassello fondamentale alla comprensione del suo immaginario e della sua libertà creativa" si spiega. In contemporanea, debutterà My name is Orson Welles, una grande mostra allestita alla Mole Antonelliana nel Museo Nazionale del Cinema di Torino, dal 31 marzo al 5 ottobre, a cura di Frédéric Bonnaud, direttore della Cinémathèque française.
"Ringrazio il Museo del Cinema di Torino per aver scelto La nave di Teseo come luogo in cui fare atterrare questo romanzo inedito in Italia di Orson Welles. Per La nave di Teseo costituisce un arricchimento decisivo del suo catalogo già popolato di libri di straordinari registi", commenta Elisabetta Sgarbi, direttrice generale della casa editrice. "Siamo molto felici che la fantasia scritta da Orson Welles negli anni Cinquanta e purtroppo molto reale e molto attuale veda la luce nella sua traduzione italiana. Per il Museo Nazionale del Cinema di Torino, che custodisce l'originale inglese, la bella pubblicazione di La nave di Teseo non è solo la restituzione al pubblico italiano di un talento che non finisce mai di stupire ma anche il perfetto contrappunto alla mostra che dal 31 marzo celebrerà alla Mole Antonelliana questo poliedrico artista - spiega Carlo Chatrian, direttore del Museo Nazionale del Cinema di Torino -. Welles è per tanti versi un Teseo moderno, un esploratore che mette in comunione mondi distanti, un visionario che ha attraversato diversi territori (artistici) e che ha visto più lontano di molti altri".
Nella trama ha un ruolo centrale una nave in viaggio verso Malinha, piccola isola del Mediterraneo governata da una dittatura: a bordo c'è Joe Cutler, giovane americano nipote di un potente magnate delle bibite. Un equivoco clamoroso, trasforma Joe in una presunta spia internazionale e getta l'isola nel panico. Orson Welles, in questo suo romanzo inedito, "smonta con ironia feroce il mito della democrazia 'da esportazione' e il cinema stesso che l'ha raccontata regalandoci un romanzo prezioso e dal ritmo travolgente che, con una girandola di equivoci e colpi di scena, tra dialoghi affilati e situazioni assurde sotto la superficie brillante - si osserva - nasconde una satira lucidissima e spietata del potere, del capitalismo globale e delle sue maschere". (ANSA).


