(ANSA) - FIRENZE, 08 APR - Un piccolo mare nel cortile di Palazzo Strozzi. Così un'installazione con tanta acqua portata a Firenze mostrerà dal 14 aprile a inizio agosto un nuovo modo di immaginare nuove modalità di coesistenza tra esseri umani e non umani. Essa prefigura un futuro in cui l'innalzamento del livello dei mari altererà irreversibilmente la vita dell'uomo e non a caso si intitola 'There Are Other Fish In The Sea' ('Ci sono altri pesci nel mare'). Sarà un'installazione site-specific realizzata da Superflex, collettivo danese riconosciuto a livello internazionale per opere e progetti che ripensano il ruolo dell'arte in relazione a dinamiche sociali, economiche e ambientali del nostro tempo. Colonne si ergono dallo specchio d'acqua realizzato nel cortile rinascimentale.
    E' anche un modo, spiegano dalla Fondazione Palazzo Strozzi, per alludere al 60/o anniversario della devastante Alluvione del 4 novembre 1966 che colpì Firenze. Il cortile diventa così pure "punto di partenza per promuovere un cambiamento di prospettiva nel nostro rapporto con l'ambiente, mettendo in discussione la tradizionale centralità attribuita all'essere umano".
    Il progetto viene presentato da Fondazione Palazzo Strozzi e Fondazione Hillary Merkus Recordati ed è a cura di Arturo Galansino, direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi. 'There Are Other Fish In The Sea' è promosso e organizzato in collaborazione con Kunsthal Spritten, Aalborg (Danimarca).
    (ANSA).