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(di Agnese Ferrara) (ANSA) - ROMA, 08 GIU - ALICE PASQUINI 'CVTA' STREET FEST - DIECI ANNI DI MURI, STORIE E COMUNITÀ A CIVITACAMPOMARANO 2016-2025 (DRAGO EDITORE, PP 144, 35 EURO) A dieci anni dal 'Cvtà Street Fest', il festival internazionale di street art che si svolge nel borgo di Civitacampomarano in Molise, inventato e diretto dall'artista Alice Pasquini, la storia del progetto e le opere realizzate negli anni sono riassunti per la prima volta nel volume 'Cvtà Street Fest - Dieci anni di muri, storie e comunità a Civitacampomarano 2016-2025 (in uscita per Drago editore).
"Il libro è un racconto fatto di immagini, testimonianze e interventi artistici che seguono l'evoluzione del festival e il dialogo vivo tra artisti, abitanti e territorio", spiega l'autrice, Alice Pasquini. "Il nostro festival ha trasformato facciate, vicoli e spazi quotidiani in occasioni di confronto e condivisione, intrecciando creatività contemporanea e identità locale".
Il volume riunisce testi di curatori, ricercatori e giornalisti, insieme a ricordi personali degli artisti che hanno dipinto nel borgo molisano nel corso degli anni, intrecciando diverse voci in una narrazione collettiva. "Ricordo quando fui invitato a dipingere al Cvtà - scrive l'artista brasiliano Alex Senna, -, era il mio primo viaggio in Italia ed è stato magico, le strade, i castelli, le storie. Tutto era diverso per me e sono rimasto piacevolmente sorpreso una volta arrivato lì. Oltre agli infiniti pranzi con famiglie che avevo appena conosciuto, la gentilezza di tutti mi ha fatto sentire al sicuro mentre dipingevo in città. Sono state giornate piene di risate e di grande soddisfazione".
Dal 2015 ad oggi hanno creato opere per le strade del borgo i nomi più importanti del panorama della street art mondiale, tra i quali lo statunitense Dan Witz, i due fratelli iraniani Saman and Sasan Oskouei, in arte 'Icy & Sot', Hiroyasu Tsuri 'Twoone' dal Giappone, le artiste Ellena Lourens e Keia Tama dal Sud Africa, l'artista indiano Hanif Kureshi 'Daku' (deceduto nel 2024), il norvegese Martin Whatson e altri grandi nomi dall'Inghilterra, Argentina, Uruguay, Brasile, Norvegia, Spagna, Francia. Non mancano gli artisti italiani: da Alice Pasquini a Maria Pia Picozza, al provocatore Biancoshock (il milanese Stefano Giurovich) e ai rinomati Hitness (Marco Petrella), Hicks (Fabrizio D'Elisiis), Uno, Gola, MP5, Iacopo Ceccarelli alias 2501.
Il libro fotografico anticipa la prossima edizione del Cvtà Street Fest che si svolgerà a Civitacampomarano il 27 e il 28 giugno. Per l'inaugurazione del festival è atteso anche Grantley Marshall, anche noto come Daddy G, fondatore dei Massive Attack e protagonista della scena underground di Bristol degli anni Novanta. "In occasione del decennale di questo festival, inaugureremo anche una residenza per gli artisti e una galleria permanente, No Panic, così da dare continuità al progetto anche negli altri mesi dell'anno e svolgere anche iniziative per le scuole e farne un punto di apprendimento. L'arte urbana supporta i territori e i borghi dimenticati, piccoli, anche disabitati, rinascono", conclude Pasquini. (ANSA).


