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(ANSA) - FIRENZE, 18 GIU - Dai dipinti degli antichi maestri e i fondi oro passando per la scultura lignea e marmorea, i mobili storici e le arti decorative d'eccellenza, fino a toccare i grandi artisti del Novecento e del contemporaneo internazionale. È quanto proporrà, dal 26 settembre al 4 ottobre, la 34/a edizione della Biennale internazionale dell'antiquariato di Firenze che porterà a Palazzo Corsini circa 80 espositori del mercato artistico nazionale e internazionale.
In un'epoca dominata dall'accelerazione digitale, dalla serializzazione e dall'intelligenza artificiale, la Biaf 2026 vuole rimettere al centro i valori intrinseci dell'antico: l'unicità, l'autenticità, la materia e la durata. La manifestazione si propone così non solo come mercato d'eccellenza, ma come un vero e proprio ecosistema di formazione e costruzione culturale, capace di dialogare con l'intero territorio regionale e con mondi affini quali i design, la moda e l'alto artigianato. Grande attenzione sarà riservata anche alla didattica e al coinvolgimento dei giovani.
Questa nuova edizione, è stato spiegato durante la presentazione, vedrà il debutto alla guida della manifestazione del nuovo segretario generale, Bruno Botticelli. Tra le principali novità della sua direzione c'è la volontà di fare sistema con il territorio e in particolare con istituzioni come la Fondazione Cr Firenze, la Casa Buonarroti e l'Opificio delle Pietre dure, la Fondazione Palazzo Strozzi con cui proporre un palinsesto culturale diffuso in città. "Bisogna anticipare, cambiare, creare, non seguire il flusso - ha detto Botticelli -.
L'arte non risolve i conflitti del mondo, ma può agire come elemento di connessione, come un collante tra mondi diversi, culture differenti e temporalità lontane". Per la sindaca di Firenze, Sara Funaro, "la Biennale internazionale dell'antiquariato è un appuntamento di altissimo livello che negli anni è cresciuto sempre di più, capace di richiamare nella nostra città studiosi, collezionisti, operatori del settore e appassionati provenienti da tutto il mondo". (ANSA).


