BOLZANO. Il settore dei campeggi in Alto Adige continua a crescere. Lo conferma l’ultima riunione dell’Associazione dei gestori di campeggi dell’Alto Adige (VCS), sezione dell’Unione Albergatori e Pubblici Esercenti (HGV), svoltasi nei giorni scorsi presso il campeggio Steiner a Laives. Nell’occasione, il presidente Thomas Rinner ha dato il benvenuto a cinque nuovi membri, portando a 45 il numero complessivo dei campeggi affiliati, su un totale di 56 presenti sul territorio provinciale.

A trainare il successo del settore sono state le attività promozionali coordinate dal VCS: partecipazione a fiere di settore in Italia e all’estero, una solida presenza sui social media e il costante aggiornamento del sito web ufficiale, che si confermano strumenti vincenti anche per l’andamento positivo delle prenotazioni.

Durante l’incontro, Rinner ha riferito del recente confronto con gli assessori provinciali Luis Walcher e Peter Brunner, al centro del quale sono finite alcune richieste dei gestori: dalla revisione della tassa di soggiorno al piano provinciale per i campeggi. Il presidente ha colto l’occasione per ribadire con forza la necessità di adottare misure efficaci contro il crescente fenomeno del campeggio selvaggio, che danneggia gli operatori regolari e l’immagine turistica del territorio.

Nel corso dell’assemblea è stato inoltre presentato il nuovo sistema di guida dell’Alto Adige, ora integrato nel portale del VCS. Uno strumento innovativo che consente agli ospiti di consultare in tempo reale la disponibilità dei posti nei campeggi e pianificare con facilità il percorso per raggiungerli.

A fare il punto sul supporto dell’HGV al settore è intervenuto il direttore Raffael Mooswalder, che ha illustrato le azioni messe in campo per contrastare il campeggio irregolare. Infine, Evelin Schieder, responsabile del reparto legale dell’HGV, ha ricordato ai gestori l’obbligo di aggiornare il valore catastale delle strutture entro il 15 giugno, un adempimento normativo di rilievo per il settore.