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(ANSA) - ROMA, 19 GEN - Intellettuali, artisti, musicisti, sportivi e attori, immortalati dalla macchina fotografica di Giuseppe Di Piazza, sono i protagonisti dell'esposizione 'Notebook' che i Musei di San Salvatore in Lauro di Roma ospitano dal 21 gennaio al 15 febbraio. Da Dario Fo a Umberto Eco, da Paolo Villaggio a Ornella Vanoni, da Diego Armando Maradona a Gianni Minà, da Emilio Isgrò a Roberto Andò, da Jay McInerney a Courtney Love, da Pietro Grasso a Nando dalla Chiesa: in mostra ritroviamo i protagonisti della cultura e della società che il giornalista palermitano ha incontrato durante gli anni della sua carriera professionale e che ha riunito in 100 ritratti fotografici, realizzati dal 1978 al 2025.
L'esposizione è anche l'occasione per presentare un libro-catalogo che raccoglie 150 ritratti e 150 brevi profili, scritti da Di Piazza sui personaggi che ha fotografato.
Giornalista e scrittore di romanzi, Giuseppe Di Piazza ha cominciato a fare il cronista di mafia nel 1979 e, nove anni prima, a scattare fotografie, molte delle quali sono state pubblicate da magazine e quotidiani. In particolare i suoi ritratti in bianco e nero sono già stati protagonisti di diverse mostre fotografiche: nel 2011 'Io non sono padano'; nel 2013 'Italia Magazine' con 26 ritratti fotografici di direttori di periodici italiani, prodotti da Leica Italia ed esposti al Palazzo delle Stelline di Milano, al Festival dei due Mondi di Spoleto e al Premio Ischia. Nel 2014 la mostra 'Negli occhi delle donne' - 20 ritratti di attrici, scrittrici, conduttrici tv - è stata allestita a Milano e a Verona; nell'autunno 2015 'Dissoluzione Duomo' è il titolo della mostra alla galleria Still di Milano.
"La fotografia è la mia primordiale forma d'espressione - ama dichiarare l'autore -. Attraverso le immagini, cerco di raccontare la vita dei luoghi e della gente". E in questa mostra ai Musei di San Salvatore in Lauro viaggiamo con lui in 40 anni di storia e soprattutto di storie. (ANSA).


