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(ANSA) - NAPOLI, 30 LUG - Sono le copie degli affreschi perduti del Correggio per l'abside della chiesa di San Giovanni Evangelista di Parma: al Museo e Real Bosco di Capodimonte un allestimento riunisce per la prima volta i sei dipinti su tela di Annibale e Agostino Carracci realizzati nel 1586 circa per conservare memoria dell'affresco del Correggio poi distrutto. Si è da poco concluso il restauro delle opere, appartenenti alla Collezione Farnese, "San Giovanni Battista e angeli"; "San Giovanni Evangelista e angeli", "San Benedetto" e "San Mauro" dai depositi del Museo di Capodimonte. Le altre sono "Incoronazione della Vergine" e il "Cristo in Gloria", invece, erano già stati restaurati 30 anni fa.
La qualità pittorica delle tele esposte è una preziosa testimonianza dell'importanza del lavoro di Correggio, maestro della scuola emiliana che fu studiato e copiato da generazioni di artisti. L'intervento durato un anno, finanziato con fondi Art Bonus, ha consentito il recupero del supporto tessile caratterizzato da perdite di tensione, rigonfiamenti, strappi, rendendo necessaria anche la sostituzione dei telai ormai inadeguati. Lo stato di conservazione era pessimo, la leggibilità delle opere pesantemente compromessa.
Il restauro è stato supportato da una prima campagna di indagini diagnostiche che hanno permesso di fare luce in parte sulla tecnica esecutiva di queste opere, che saranno ulteriormente oggetto di studio nell'ambito del progetto "Officina Capodimonte - Laboratorio congiunto di ricerche tecniche e scientifiche".
Il nuovo allestimento è un ulteriore invito alla visita estiva del museo napoletano diretto da Eike Schmidt (con sale climatizzate e circondato da un bosco di 134 ettari) che ha recentemente aperto, allo stesso primo piano della Reggia, nuove sedici sale dedicate alle iconiche porcellane. (ANSA).


