(ANSA) - PUTIGNANO, 25 GEN - L'arte della carta pesta come esperienza di emancipazione sociale, farà da cornice alla edizione numero 623 del Carnevale di Putignano, che ha come tema il 'paradosso'. Tra le 126 iniziative in programma, ci sono alcuni progetti dedicati alla creatività artistica giovanile e femminile.
    Con l'installazione di 'Officine chiodo fisso', intitolata 'Dancing in the streets', sul Palco grande in piazza Principe di Piemonte, l'artista multimediale Cristian Rizzuti rende la scenografia reattiva al suono e al movimento. Con la direzione grafica di Michele Santella e Gianvito Turi, l'opera, progettata su tre livelli, racconta "l'ascesa dalla dimensione terrena a una soglia quasi mistica, - è spiegato in una nota - dove la musica degli artisti e delle artiste in scena sul palco agisce come il battito cardiaco dell'umanità". Le maschere e i costumi evocano il potere della trasformazione con il fuoco che attraversa l'opera come segno di catarsi e rinascita.
    Le 'S-culture sospese' di Domenico Galluzzi decoreranno piazza Plebiscito. Le figure tridimensionali "invadono dolcemente lo spazio urbano del borgo antico: non poggiano a terra, non occupano, ma abitano l'aria". Le forme richiamano riti, maschere, momenti fondativi della manifestazione putignanese: dai giovedì ai rituali collettivi, fino a personaggi storici e simbolici che hanno attraversato i secoli.
    Il progetto 'La carta di ferro', invece, abiti-scultura di Luigia Bressan, nasce come atto di rottura e rinascita e unisce due anime complementari: la 'carta elegante', frutto della trasformazione della cartapesta in tessuto prezioso e la 'carta di ferro' con strutture interne rinforzate, superfici ossidate, inserti metallici, pigmenti ferrosi. Le tre opere sono dedicate a un archetipo femminile: la Saggezza, trasparente e dorata, la Creatrice, ramificata e fertile, e la Visionaria, aerea e specchiante. Accanto alle tre sculture indossabili, saranno esposti quattro volti femminili bidimensionali. L'intento del progetto è dare rilievo al lavoro in rete delle donne e stimolare un dialogo sul ruolo delle donne nel carnevale e nella cultura visiva, proponendo un modello di leadership creativa e inclusiva.
    Tra gli appuntamenti, anche la mostra delle illustrazioni degli otto bozzetti dei carri, a cura dell'illustratore locale Gianvito Turi, che ha reinterpretato i progetti dei giganti in cartapesta in chiave contemporanea, creando una serie di illustrazioni artistiche. (ANSA).