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Una pedalata di due ore tra architettura, storia, memoria e paesaggio per scoprire da una prospettiva insolita uno dei luoghi più suggestivi di Roma.
Domenica 20 settembre torna con un'edizione speciale 'CicloVerano', il percorso in bicicletta all'interno del cimitero monumentale del Verano, organizzato in occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile. Sono previste tre visite guidate in compagnia di storici dell'arte, con partenze alle 9.30, alle 12 e alle 14.30 dall'ingresso monumentale di piazzale del Verano 1. Il progetto, inaugurato da AMA Cimiteri nella scorsa primavera, propone di attraversare in bici quella che può essere considerata una vera città nella città, un'area di circa ottanta ettari nella quale monumenti, sepolture, architetture e grandi spazi verdi raccontano oltre un secolo di storia romana. Il ciclo-itinerario parte dal nucleo originario progettato da Virginio Vespignani, architetto dell'ultimo Papa Re, con l'ingresso monumentale, il quadriportico e il Pincetto Vecchio; il percorso prosegue quindi attraverso le trasformazioni urbanistiche del Verano e le testimonianze dell'architettura eclettica e modernista del primo Novecento, dal Piazzale Circolare al Pincetto Nuovo, incontrando opere e interventi legati a figure come Gioacchino Ersoch, Corrado Cianferoni, Gaetano Koch e Vincenzo Fasolo. La visita permette così di leggere il Verano come un grande catalogo a cielo aperto dell'architettura romana; tra le tappe indicate nella mappa dell'itinerario figurano il Piazzale Circolare con le vetrate di Duilio Cambellotti, le opere di Gaetano Koch, i ritratti dipinti di Filippo Severati, il Tempietto Egizio, quello Israelitico e le architetture di Vincenzo Fasolo. Il percorso raggiunge poi il Mausoleo del Partito Comunista Italiano, testimonianza delle correnti razionaliste del secondo dopoguerra, il Monumento ai Caduti di Porta Pia, il Sacrario Militare e il Monumento del Deportato. Ma CicloVerano punta anche a raccontare il cimitero come una 'città verde', dove il paesaggio naturale dialoga con quello costruito. La pedalata, infatti, attraversa alcuni dei punti panoramici più interessanti, dalla terrazza Rossellini all'Altopiano Pincetto, fino alla Scogliera del Monte e alla balconata che ospita le tombe della patriota risorgimentale Giuditta Tavani Arquati e di Eugenio Gra, l'ingegnere che ideò il Grande Raccordo Anulare. Cipressi, palme nane, cespugli e fiori diventano parte integrante del racconto storico e monumentale. La partecipazione è gratuita, ma è necessaria la prenotazione; i partecipanti devono presentarsi con la propria bicicletta.


