(ANSA) - CORTINA D'AMPEZZO, 14 MAR - Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, Patrimonio dell'Umanità Unesco, portano il tema dell'accessibilità nel cuore dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. A Casa Veneto il sito è stato protagonista del confronto dedicato alle politche e ai progetti che rendono il territorio veneto sempre più inclusivo.
    "L'accessibilità è una delle sfde più importanti per il futuro dei territori e del turismo - commenta Marina Montedoro, presidente dell'Associazione per il patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene -. Con il lavoro che stiamo portando avanti vogliamo rendere il nostro paesaggio sempre più aperto e fruibile, intervenendo sia sull'accessibilità fisica dei percorsi, sia attraverso strumenti innovativi e progetti educativi capaci di rendere il patrimonio comprensibile e accessibile a tutti".
    Nel corso dell'incontro è stato illustrato il percorso avviato negli ultimi anni per favorire una fruizione del paesaggio sempre più aperta a tutti, lavorando su più fronti. Un primo ambito riguarda l'accessibilità fisica al territorio e alle sue bellezze, attraverso la realizzazione di percorsi fruibili anche dalle persone con disabilità. In questo contesto è stato inaugurato a fine 2025 nel comune di Susegana (Treviso) il percorso accessibile "Da Castello a Castello", itinerario di circa 6,5 chilometri che consente di attraversare il paesaggio collinare in sicurezza e rappresenta un primo passo verso la costruzione di una rete più ampia di itnerari inclusivi all'interno del sito Unesco. Grazie a fnanziamenti regionali legati allo sviluppo dei cammini, l'Associazione sta lavorando per rendere accessibili inoltre alcune parti del Cammino delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, con l'obiettivo di abbattere progressivamente le barriere e offrire a tutti la possibilità di frequentare e vivere questo paesaggio.
    Sta poi lavorando insieme ai Comuni dell'Ipa Terre Alte, soci dell'associazione, per mappare e verifcare i percorsi già oggi accessibili e integrare, dove possibile, la rete di senteri e itnerari del territorio. L'obiettivo è arrivare alla realizzazione di una vera e propria "Mappa dell'accessibilità" dell'area Unesco, che permetta a cittadini e visitatori di orientarsi facilmente tra percorsi e punti panoramici fruibili.
    Un secondo ambito riguarda l'accessibilità "immateriale", ovvero la possibilità di comprendere e vivere il paesaggio anche atraverso strumenti innovativi e tecnologici. In questa direzione il futuro Centro visitatori delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, che sarà inaugurato in autunno presso l'ex opifcio di Villa dei Cedri, metterà a disposizione strumenti multimediali e tecnologie immersive, anche per ipovedenti, capaci di raccontare il sito Unesco nelle sue diverse peculiarità. Sarà inoltre realizzato uno spazio immersivo "dome" che consentrà di esplorare il paesaggio coinvolgendo sensi diversi dalla vista, come l'udito, a partire dal lavoro dell'artista Shezad Dawood, che ha dedicato un progetto specifico ai suoni del territorio. (ANSA).