(ANSA) - VENEZIA, 28 MAG - E' stato completato, con il contributo dell'organizzazione non profit americana Save Venice, il restauro della "Madonna del Parto" di Jacopo Palma il Giovane, custodita nella Chiesa dei Santi Geremia Profeta e Lucia Vergine Martire, Santuario di Santa Lucia a Venezia.
    L'intervento, iniziato nell'ottobre scorso, ha avuto il sostegno di Pasquale Bruni, e giunge a quasi un secolo e mezzo dall'ultimo intervento documentato, risalente al 1862. Al termine del restauro, la tela è stata ricollocata nel presbiterio, alla destra dell'altare maggiore, restituendo alla comunità dei fedeli una delle più significative opere conservate in chiesa.
    Il restauro è stato eseguito in un laboratorio temporaneo all'interno di uno spazio messo a disposizione dalla chiesa.
    L'Ufficio per i Beni Culturali Ecclesiastici del Patriarcato e la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la Città metropolitana di Venezia hanno seguito i lavori, condotti dalle restauratrici Enrica Colombini e Elisa Galante.
    La campagna conservativa ha restituito piena leggibilità all'opera, riportando in luce la straordinaria qualità pittorica e la freschezza della pennellata che consacrarono Palma tra i maggiori protagonisti della pittura veneziana del suo tempo. La rimozione delle vernici ingiallite e delle ridipinture alterate ha permesso di recuperare la vivacità cromatica e l'intensità dei contrasti luministici ideati dal pittore, restituendo chiarezza a dettagli offuscati dal tempo.
    Dipinta tra il 1617 e il 1620 per la Chiesa di Santa Lucia — soppressa per decreto napoleonico nel 1806 e demolita nel 1860 per far spazio alla costruzione della stazione ferroviaria — la grande pala d'altare fu commissionata da Giovanni Tiepolo, futuro Patriarca di Venezia. Raffigura Maria prossima alla nascita di Cristo mentre trova rifugio in una grotta oscura, improvvisamente rischiarata dalla presenza divina. (ANSA).