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(ANSA) - TRIESTE, 14 GEN - Un'architettura che si trasforma in racconto, immagini cinematografiche che prendono vita sulle mura storiche, ritratti dei protagonisti e un imponente apparato tecnologico: sono gli elementi che caratterizzano lo spettacolo multimediale di videomapping prodotto per il Comune di Gorizia, in programma al Castello fino al 31 gennaio alle 18.30 e 19.30.
La Corte dei Lanzi, spiega Ett spa, industria digitale creativa parte di Dedagroup, si apre a una nuova dimensione: mura, finestre e archi del Castello mutano forma, diventando superfici dinamiche di proiezione, in continua evoluzione. Lo show conduce il visitatore al centro del quadro, rendendolo protagonista dell'esperienza narrativa e immergendolo in un flusso visivo che intreccia immagini e memoria storica. I prospetti del Castello diventano, così, pagine di un grande libro illustrato, animato da colori intensi e fondali onirici.
Per ogni scena le superfici architettoniche vengono utilizzate in modo creativo e sempre diverso, seguendo uno schema narrativo costante articolato su tre livelli. Il primo è un quadro d'insieme, che occupa la superficie più ampia possibile ed è mascherato da una cornice architettonica. A questo si affianca una sequenza di dettagli che mette in risalto i momenti più significativi dell'azione, ripresi sul set con camera in movimento, cambi di fuoco e altre tecniche cinematografiche. Completano la composizione i ritratti dei protagonisti, realizzati su green screen.
Lo spettacolo comprende due racconti: "Nel Castello tra conti e cavalieri, dame e servitori" che prende spunto da un episodio accaduto il 25 dicembre 1340, quando nella cappella del Castello si celebrava la messa della notte di Natale con il conte Alberto IV. Contemporaneamente, il principe vescovo Bertrando di Saint-Geniès, patriarca di Aquileia, impegnato nell'assedio di Gorizia, celebrava la messa all'aperto nella Corte dei Lanzi. Il racconto accompagna lo spettatore attraverso le fasi del conflitto fino alla pace. "Nel Castello, tra giochi, musica e magia" esplora temi e soggetti della cultura medievale, celebrando anche Gorizia e Nova Gorica. (ANSA).


