(ANSA) - BOLOGNA, 08 OTT - "Bologna ha un pubblico aperto, attento, ricettivo ed è molto attenta alla qualità espositiva, per questo è stata scelta per ospitare l'anteprima mondiale dell'esposizione della collezione Carmen Thyssen". A parlare è Iole Siena, presidente della società Arthemisia, responsabile dell'esposizione 'Da Gaudí a Picasso capolavori dalla collezione Carmen Thyssen', aperta dal 9 ottobre a Palazzo Albergati.
    Un percorso di 102 opere, da Picasso a Gaudí, da Miró a Dalí, rappresentative del fermento artistico di Barcellona fra la fine dell'800 e l'inizio del '900, culla dell'arte moderna. Tra queste 40 provengono dalla collezione privata della baronessa catalana Thyssen e vengono mostrate per la prima volta al pubblico prima che nel 2028 trovino casa nel nuovo Museu Carmen Thyssen Barcelona.
    Le altre 60 sono prestiti da 15 musei, ha spiegato il curatore Jordi Falgàs, perché "non è possibile capire appieno gli artisti più celebri e innovativi senza conoscere tutto il contesto di colleghi che avevano intorno e con cui avevano scambi, nelle gallerie, nei caffè", sottolinea. Tra questi il più celebre era il 'Quatre Gats', ricreato nelle sue atmosfere in una sala della mostra che si snoda in ordine cronologico attraverso quattro periodi artistici, realismo e naturalismo, la modernità, il noucentisme e infine le avanguardie. "Gli artisti catalani andavano a formarsi a Parigi - conclude Falgàs ,- poi tornavano a Barcellona non limitandosi a imitare uno stile, ma dando una propria visione molto legata alla loro città". (ANSA).