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Uno scatto di Ornella Vanoni immersa nei suoi pensieri, la visita alla redazione del Corriere della Sera del "dio" del calcio Maradona accolto da un altro fuoriclasse come Gianni Minà, l'abbraccio e l'espressione dolente di una tifosa della Roma che intercetta Francesco Totti ormai in tribuna allo stadio Olimpico. Sono alcuni degli scatti del giornalista, scrittore e fotografo Giuseppe Di Piazza esposti nella mostra Notebook a Roma ai musei di San Salvatore in Lauro. I ritratti, rigorosamente in bianco e nero, sono commentati da didascalie che svelano il suo estro di narratore, appunti che inquadrano la scena rappresentata nel suo contesto rivelatore di altri particolari altrettanto esplicativi.
L'esposizione, aperta al pubblico dal 21 gennaio al 15 febbraio 2026, è composta da 100 ritratti fotografici scattati da Di Piazza nel corso della sua quarantennale carriera giornalistica. Per l'occasione, l'autore presenta anche un libro-catalogo che raccoglie in tutto 150 ritratti e 150 brevi profili scritti da Di Piazza sui personaggi che ha fotografato tra il 1978 al 2025: da Dario Fo a Umberto Eco, da Emma Marrone a Cristiana Capotondi, da Paolo Villaggio a Ornella Vanoni, da Emilio Isgrò a Roberto Andò, da Jay McInerney a Courtney Love, da Pietro Calabrese a Lucrezia Lante della Rovere, da Pietro Grasso a Nando dalla Chiesa. Di Piazza è nato a Palermo nel 1958 ed ha cominciato a fare il giornalista nel 1979 e, nove anni prima, a fotografare. Ha lavorato come cronista a Palermo occupandosi di mafia per il quotidiano L'Ora, poi è passato a Roma, dove ha lavorato prima a Reporter e poi per quindici anni al Messaggero. Dal 2000 è a Milano dove ha diretto l'agenzia Agr, il mensile Max, Il settimanale del Corriere della Sera, Sette, il sistema multimediale Corriere Innovazione e dal 2017 al 2024 è stato responsabile dell'edizione romana del Corriere della Sera. Ha pubblicato diversi romanzi in Italia - I quattro canti di Palermo (Bompiani), Un uomo molto cattivo (Bompiani) e Fango - Doppia morte di un uomo perbene" (Corriere della Sera).
Malanottata (HarperCollins - premio Cortina), Il movente della vittima (HarperCollins), I cinque canti di Paslermo (HarperCollins), O tu o lui (HarperCollins) e il saggio L'arte di non amare (HarperCollins). I quattro canti di Palermo è stato pubblicato negli Stati Uniti dall'editore Other Press. Altri suoi romanzi sono stati tradotti in Francia e Serbia Le sue foto sono state pubblicate da molti magazine e quotidiani. Vive tra Roma e Milano.


