(ANSA) - PARIGI, 05 GIU - De Napoli a Chantilly: si apre dal 6 giugno al Musée Condé del castello di Chantilly, a nord di Parigi, una mostra consacrata alle collezioni di Carolina Bonaparte Murat (1782-1839), moglie di Gioacchino Murat nonché sorella di Napoleone Bonaparte, che dal 1808 regnò a Napoli insieme al marito. Soprannominata la ''Regina delle arti'', Carolina Bonaparte Murat fu una grande mecenate, appassionata per le vedute del Golfo di Napoli (come non esserlo), l'archeologia e i siti antichi di Pompei e Ercolano. A Napoli, la regnante francese, nata ad Ajaccio nel 1782, costituì una notevole collezione sostenendo artisti come Ingres, Rebell o Canova. La mostra visitabile fino al 4 ottobre al Museo Condé ricostituisce quelle collezioni con prestiti di altri musei e istituzioni e opere recentemente riattribuite.
    Intitolata, ''De Naples à Chantilly, les collections de la reine Caroline Murat', l'esposizione vuole mettere in luce il gusto moderno di Carolina e il ruolo da lei avuto nell'influenza artistica della Napoli di inizio Ottocento. Un accento particolare viene posto sulle vedute di Napoli e del Vesuvio, tra i paesaggi più belli al mondo, realizzate da artisti da lei collezionati come Joseph Rebell, Alexandre-Hyacinthe Dunouy o Louis-Nicolas-Philippe-Auguste de Forbin. Curata da Mathieu Deldicque e Gennaro Toscano, con la collaborazione di Ulysse Jardat, la mostra è posta sotto l'alto patrocinio dell'ambasciata d'Italia in Francia e dell'ambasciata di Francia in Italia. Un'occasione in più per visitare il castello di Chantilly, tra i castelli più importanti di Francia, immerso in un'oasi di verde ad una cinquantina di chilometri da Parigi. In contemporanea, il Musée Condé organizza un'altra mostra, 'Napoléon à Chantilly', anch'essa in programma fino al 4 ottobre. (ANSA).