(ANSA) - SAN CASCIANO DEI BAGNI (SIENA), 02 AGO - Proseguirà fino al 7 ottobre la campagna di scavo nel cantiere archeologico internazionale del Bagno Grande del Santuario Ritrovato di San Casciano dei Bagni (Siena) dove sta progressivamente affiorando un sistema di copertura del tetto del tempio romano, con il ritrovamento di preziose antefisse decorate con teste di Gorgone, databili al I secolo avanti Cristo. Si tratta di una fase fondamentale della storia del santuario, immediatamente precedente al rito del fulmine che determinò la chiusura del complesso e la straordinaria conservazione dei celebri bronzi.
    Nuovi fulmini in bronzo sono stati inoltre rinvenuti anche all'esterno del tempio, contribuendo a definire il perimetro sacro dell'area e offrendo ulteriori elementi per comprendere l'organizzazione del santuario. Alcune delle novità emerse durante la campagna di scavo 2026 sono state illustrate alla comunità locale durante il tradizionale appuntamento "La storia siete voi". Nel corso dell'incontro pubblico, archeologi, ricercatori e studenti dell'Università per stranieri di Siena hanno condiviso i risultati emersi nelle prime sei settimane di lavoro.
    Tra le scoperte, nell'area esterna al complesso monumentale gli archeologi hanno portato alla luce un grande edificio realizzato alla fine del Trecento, precedente all'ingresso di San Casciano dei Bagni nella Repubblica di Siena, la cui funzione è ancora oggetto di studio. Lo scavo sta poi restituendo materiali databili tra il VI e il XII secolo, che documentano una continuità di frequentazione del sito anche dopo la chiusura del santuario romano. Le indagini hanno anche individuato alcune sepolture medievali. (ANSA).