(ANSA) - ROMA, 13 APR - Nel parco dell'American Academy in Rome, in cima al Gianicolo, sorge una casa rustica che da qualche tempo funge da studio per gli artisti residenti, ospiti dell'Accademia per periodi da sei mesi a un anno con la sola mission di realizzare in libertà le proprie opere: proprio lì accanto sorge la collinetta dove il 14 aprile del 1611 Galileo Galilei presentò per la prima volta a un pubblico di eruditi la sua nuova invenzione, chiamata in quell'occasione 'telescopio'.
    L'invito allo scienziato era arrivato dal principe Federico Cesi, che nel 1603 aveva fondato l'Accademia dei Lincei, e l'evento si svolse al Gianicolo, nel punto più alto, presso il Casino Malvasia che poi venne distrutto nell'800 e dove oggi sorge proprio l'Accademia Americana. Che per celebrare l'anniversario ha organizzato la Galileo Week, al via dal 14 aprile con un approccio dichiaratamente interdisciplinare.
    Il programma 2026 riunisce scienziati, esperti di conservazione e artisti per indagare aspetti inesplorati della nostra memoria in relazione al mondo materiale, con un concerto finale presso l'Auditorium Parco della Musica in collaborazione con il Festival delle Scienze 2026: in scena la prima italiana di Lost Objects, opera musicale composta da Julia Wolfe, Michael Gordon e David Lang (tutti borsisti o residenti dell'Academy), eseguita dal complesso sperimentale statunitense Bang on a Can e dal Parco della Musica Contemporanea Ensemble (Pmce).
    Ma il via alle celebrazioni dedicate al genio pisano sarà dato da un incontro presso l'American Academy in Rome con il neuroscienziato Daphna Shohamy su Neuroscienze e Memoria.
    Partendo dai suoi studi su come la memoria influisca sulle decisioni e sul comportamento umano, e dalle più recenti ricerche neuroscientifiche, Shohamy mostrerà come la memoria non registri passivamente il passato ma lo ricostruisca attivamente, influenzando le nostre scelte e la nostra capacità di immaginare il futuro.
    L'omaggio a Galileo è solo una delle attività che in questo momento sono in corso, o in preparazione, all'American Academy che è il più antico centro culturale americano indipendente oltreoceano. Con la mission di sostenere artisti, scrittori e studiosi innovativi l'Accademia, totalmente priva di sostegni pubblici ma che opera sulla base di donazioni e lasciti fin dal 1894, assegna il Rome Prize e l'Italian Fellowship a un gruppo selezionato di artisti e studiosi, a seguito di una procedura di candidatura che inizia nell'autunno precedente. I vincitori sono invitati a Roma per proseguire il loro lavoro in un'atmosfera che punta sulla libertà intellettuale e lo scambio interdisciplinare con un forte accento sulla scienza, come dimostra anche la mostra 'rotte di volo' in corso nella sede dell'American Academy sino all'11 luglio dove tra dipinti e installazioni convivono gli uccelli di New York e i parrocchetti di Roma ponendo molte domande sull'ambiente e la resilienza di uomini e animali.
    Come spiega la direttrice Aliza Wong, "da 132 anni l'American Academy in Rome è un luogo dove i Fellow e i Resident trovano ispirazione in questa straordinaria città, nel suo patrimonio storico, nella capacità unica di Roma di fondere l'antico con il contemporaneo. La resilienza e la creatività della città continuano a plasmare il lavoro di coloro che vengono qui, creando un dialogo tra passato e presente che definisce la missione dell'Accademia".
    Per sostenere le proprie borse di studio l'Academy organizza due eventi, uno autunnale a New York e uno in primavera a Roma: quest'anno con tavoli ridotti di numero a causa dello spazio che occuperà il pianoforte dell'artista premiato, Ludovico Einaudi, la cena di gala del prossimo 27 maggio ha raccolto poco meno di un milione di dollari con i biglietti che sono andati sold out in appena un mese. Questa del 2026 è la ventunesima edizione del McKim Medal Gala e si terrà, come ormai è consuetudine, nei giardini di Villa Aurelia a Roma, dove 500 ospiti internazionali parteciperanno alla serata che sarà presieduta da Eugenia d'Aurelio. "In un momento in cui il mondo richiede riflessione, dialogo e visione, le arti e le discipline umanistiche offrono strumenti essenziali per comprendere il presente", afferma d'Aurelio. Nel corso della serata Einaudi riceverà la McKim Medal, disegnata da Cy Twombly (che a sua volta a Roma è stato ospite dell'Academy) e realizzata da Bulgari. (ANSA).