(ANSA) - PERUGIA, 22 SET - "Dario Fo Pittore" è il titolo del progetto diffuso di quattro mostre prodotte e organizzate dalla Regione Umbria in collaborazione con la Fondazione Fo Rame Ets in occasione del centenario della nascita dell'attore.
    Dopo l'inaugurazione, avvenuta a giugno a Spoleto, della mostra "Dario Fo Pittore: Le macchine teatrali", il progetto prosegue con tre nuovi appuntamenti a Perugia e Gubbio. Il 24 settembre alle ore 17.30 sarà inaugurata a Palazzo della Penna, a Perugia, "Dario Fo Pittore: Lu santo jullare Francesco". Il 25 settembre alle ore 18.30, a Gubbio, saranno inaugurate "Dario Fo Pittore: La bibbia dei villani", nella Sala dell'Arengo di Palazzo dei Consoli, e "Dario Fo Pittore: Cronache dello sberleffo", nel Salone Nord di Palazzo Ducale.
    "In questi mesi - ha dichiarato il vicepresidente dell'ente, Tommaso Bori durante la presentazione a Perugia - abbiamo potuto apprezzare quanto sia poliedrica la figura di Dario Fo, e direi anche quella di Franca: pensatore, attivista, scrittore, attore, autore. È questa contaminazione tra le tante realtà e anche i tanti festival che ci permette di costruire un percorso, iniziato da Spoleto nel contesto del Festival dei Due Mondi con una mostra spettacolare e proseguito ora a Perugia e Gubbio".
    Alla presentazione sono intervenuti anche la presidente della Fondazione Fo Rame Ets Mattea Fo e il direttore degli archivi della stessa Fondazione Stefano Bertea, entrambi curatori delle mostre. "Queste esposizioni nascono dal desiderio di restituire a Dario Fo tutta l'ampiezza del suo lavoro per immagini - ha dichiarato Mattea Fo - visto che per lui il disegno era un modo di pensare, di scrivere e di costruire la scena: bozzetti, fondali, figure e dipinti non erano materiali accessori, ma il tessuto visivo da cui prendevano forma le parole, i personaggi e l'azione teatrale. L'Umbria, scelta da Dario e Franca come luogo di vita, di lavoro e di ricerca, è il contesto naturale per un progetto che intreccia memoria, patrimonio e partecipazione".
    Nel corso della presentazione delle mostre umbre è stato presentato anche il catalogo unico, edito da Aguaplano Libri.
    Le mostre presentano dipinti, fondali, scenografie, sagome, bozzetti e materiali d'archivio provenienti dall'archivio Fo Rame e dalla collezione privata della Fondazione. Il filo conduttore dell'intero percorso è il mondo popolare narrato da Dario Fo per restituire la centralità del disegno e della pittura nel suo metodo creativo.
    La visita a una delle quattro mostre (rimarranno aperte fino al 25 aprile, tranne Perugia che terminerà il 10 gennaio) dà diritto a uno sconto sul biglietto di ingresso alle altre tre sedi espositive.
    Il progetto è realizzato in collaborazione con il Comitato nazionale per le celebrazioni dei 100 anni dalla nascita di Dario Fo. (ANSA).