Degustazioni in cantine, trekking tra i vigneti, feste dedicate ai prodotti della terra ed esperienze nei territori del vino: torna la rassegna 'DiVin Ottobre' che invita viaggiare lentamente e a scoprire il Trentino autunnale quando i vigneti cambiano colore, i boschi si accendono delle tonalità del foliage e nei paesi arrivano i profumi di castagne, zucche e patate appena raccolte. La vendemmia è terminata e nelle cantine un calice di vino diventa il punto di partenza per conoscere vallate, borghi e paesaggi. È questa l'atmosfera della manifestazione, giunta alla ventunesima edizione e organizzata dai soci della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, che quest'anno si estende nei cinque weekend di ottobre.

Più che singoli eventi, DiVin Ottobre è un viaggio diffuso sul territorio, da comporre scegliendo di volta in volta itinerari ed esperienze differenti. La manifestazione attraversa alcune delle aree più idonee alla viticoltura e alle produzioni agroalimentari trentine: dalla Val di Cembra alla Piana Rotaliana, dalla Valsugana alla Vallagarina, dalla Valle dei Laghi fino al Garda Trentino. Il filo conduttore è naturalmente il vino, ma intorno ai calici si costruisce un racconto più ampio dell'autunno trentino. L'idea, infatti, è quella di entrare nei territori, di incontrare chi vi lavora e conoscere le produzioni locali, approfittando di una stagione dove anche il paesaggio diventa protagonista. È un modo diverso di vivere la montagna, lontano dai periodi di maggiore affollamento e seguendo ritmi più tranquilli. Nel calendario trovano spazio alcuni degli appuntamenti più conosciuti dell'autunno provinciale: a Trento torna 'Autumnus', grande festa delle eccellenze enogastronomiche locali, mentre Isera, in Vallagarina, rinnova l'appuntamento con 'La Vigna Eccellente', dedicato alla cultura vitivinicola mentre in Val di Cembra sarà protagonista 'DoloViniMiti', festival dedicato ai vini verticali. Accanto a questi ci sono anche le feste legate ai prodotti più semplici della cucina di montagna, dalle castagne alle patate e alle zucche, che diventano occasioni per riscoprire tradizioni, ricette e produzioni strettamente connesse ai luoghi nei quali sono nate. Tornano anche eventi artistici, come 'Acquarelli in cantina', esperienza che porta pennelli e colori tra vigneti e aziende vitivinicole, mettendo insieme creatività, natura e degustazione. Suggestivi sono anche i trekking con degustazione finale: si cammina attraverso vigneti, boschi e piccoli centri, osservando la trasformazione del paesaggio autunnale, per poi terminare l'escursione con un calice di vino e l'assaggio dei prodotti del territorio.

Un'esperienza che sintetizza bene la filosofia della manifestazione, perché unisce attività all'aria aperta, conoscenza dei luoghi ed enogastronomia. Ottobre, del resto, è uno dei mesi più affascinanti per attraversare le vallate del Trentino con i colori del foliage dei boschi e delle vigne dopo la vendemmia, mentre le temperature più fresche invitano alle passeggiate e alle soste nelle cantine e nei locali. DiVin Ottobre arriva anche a tavola con i ristoranti che aderiscono all'iniziativa proponendo menu e piatti dedicati alla stagione e interpretando ingredienti e vini del territorio. La forza della manifestazione sta proprio nella sua formula aperta: non esiste un unico itinerario da seguire ma ciascuno può costruire il proprio fine settimana scegliendo una festa, una degustazione, una passeggiata o una visita in cantina e utilizzandola come punto di partenza per esplorare una delle vallate coinvolte.

L'elenco degli appuntamenti è sul sito: tastetrentino.it/DiVinOttobre.