A meno di una settimana dalle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, si accende la passione per la montagna e gli sport invernali: secondo l'indagine di Federalberghi quest'anno saranno 6,2 milioni gli italiani che si concederanno una vacanza sulla neve in Italia. Il grosso delle partenze (4,4 milioni), si concentrerà in febbraio, mentre il resto si muoverà in marzo.

"Non vi è dubbio - dice il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca - che i Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina attivino indirettamente una sorta di circuito virtuoso nell'andamento del turismo invernale: nell'immaginario collettivo, ci si sente un po' tutti coinvolti. Ad assistere in presenza alle gare nei luoghi delle competizioni, abbiamo rilevato che saranno circa 2 milioni di italiani. Ma è altrettanto vero che la stragrande maggioranza seguirà, ciascuno a suo modo, l'appuntamento con le Olimpiadi". Secondo la ministra del Turismo Daniela Santanchè "le Olimpiadi non sono solo una manifestazione sportiva, ma un catalizzatore per il nostro turismo e la valorizzazione delle nostre splendide montagne". E inoltre "il successo turistico non si misura adesso. Non possiamo aspettarci chissà quale flusso turistico già ora, anche perché ci sono i controlli, la sicurezza, c'è l'impatto sulle famiglie. Questo è un investimento che raccoglieremo tra 12 e 24 mesi".

Gli italiani, secondo l'indagine realizzata da Tecnè per conto della Federalberghi, considerano la vacanza sulla neve un'esigenza da rispettare: la maggior parte andranno a sciare in Italia (97%), prediligendo in larga parte le aree settentrionali del Paese e riservando all'hotel la pole position in termini di soggiorno preferito. Sul grande evento di Milano Cortina gli italiani, secondo l'indagine, mostrano di essere ampiamente informati: l'84% degli adulti (circa 42 milioni di persone) ne è a conoscenza e il 55% seguirà l'evento sportivo sui principali canali attraverso i quali verranno seguite le gare (tv, streaming, social network, siti web, radio etc.). Tra coloro che seguiranno i giochi olimpici direttamente dai luoghi di gara, il 70% dichiara che soggiornerà entro una trentina di chilometri dalle aree delle competizioni, mentre il 28% prevede di soggiornare in zone che si estendono oltre i 30 chilometri. Anche in riferimento ai soggiorni legati alla partecipazione in presenza alle Olimpiadi, la scelta dell'albergo ha la meglio (34%), seguita a ruota da B&B e casa di parenti ed amici. il 94% di essi ritiene infatti che le Olimpiadi Invernali rappresentino un'occasione per promuovere l'Italia e le altre località turistiche. Gli sport maggiormente seguiti saranno: lo sci (60,7%), il pattinaggio (46,4%), l'hockey (24,6%), lo snowboard (20,3%) e lo slittino (18,2%). L'interesse, però, è generale: un italiano su tre seguirà tutte o quasi tutte le discipline. Le aspettative sugli atleti azzurri sono molto alte: l'83,1% degli italiani si aspetta risultati abbastanza positivi, il 16,1% molto positivi. Il 40% dei nostri connazionali dichiara che seguirà soprattutto gli atleti italiani, senza particolari preferenze tra di loro, a testimonianza del fatto che il Paese si stringe attorno a tutta la squadra.

Il premio "simpatia" va alle nostre sciatrici capitanate da Sofia Goggia e Federica Brignone sulle quali si concentrano l'attenzione e le speranze di oltre dieci milioni di italiani. Il 4,3% degli italiani prevede di fare una vacanza di almeno una notte nel periodo olimpico e paralimpico nelle località sede di gara. Di questi, il 19,5% soggiornerà entro 15 chilometri dal luogo della gara e un altro 50,4% entro 30 chilometri. Lancia l'allarme costi il Codacons che parla di un vero "salasso cui vanno incontro le famiglie che vogliono trascorrere qualche giorno sulla neve nelle località del nord Italia e denuncia "i prezzi folli in occasione degli eventi legati a Milano Cortina". "Basti pensare che per dormire - dice l'associazione - una notte a Milano in occasione dell'apertura dei giochi del 6 febbraio, si spendono fino a 17 mila euro per una camera doppia, 16.500 euro per una casa nei pressi di Cortina d'Ampezzo".