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(ANSA) - ROMA, 21 LUG - Crescono gli investimenti pubblici destinati alla cultura da parte delle amministrazioni locali. È quanto emerge dal 22° Rapporto Annuale Federculture "Impresa Cultura - la cultura che cambia i territori", che evidenzia come nel 2024 la spesa dei Comuni per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali abbia sfiorato i 3 miliardi di euro, con un incremento del 5,6% rispetto all'anno precedente. A queste risorse si aggiungono circa 1,11 miliardi di euro stanziati dalle Regioni, mentre continua a ridursi il contributo delle Province, sceso a 71,7 milioni di euro. Dietro il dato nazionale restano tuttavia profonde differenze territoriali. Valle d'Aosta e Trentino-Alto Adige registrano i livelli più elevati di spesa pro capite, anche in relazione agli specifici assetti delle autonomie speciali, seguite dalla Sardegna, mentre Campania, Puglia e Calabria si collocano nelle fasce più basse. Secondo Federculture, i Comuni si confermano il principale presidio pubblico della cultura nei territori, ma resta necessario rafforzare l'equilibrio nella distribuzione delle risorse per garantire maggiori opportunità di accesso e valorizzazione del patrimonio culturale su tutto il territorio nazionale. (ANSA).


