(ANSA) - L'AQUILA, 26 MAG - Dopo diciassette anni l'orologio del Duomo dell'Aquila torna a segnare il tempo. Le lancette, ferme dal terremoto del 6 aprile 2009, sono state rimesse in funzione sulla torre destra della Cattedrale dei Santi Massimo e Giorgio, insieme agli interventi sull'impianto campanario. Il ritorno dell'orologio rappresenta uno dei passaggi più visibili nel cantiere della chiesa più attesa del centro storico. Nelle ultime settimane sono tornati anche i rintocchi delle campane, mentre la facciata della cattedrale comincia a riapparire dopo il progressivo abbassamento dei teli di protezione. Sono già visibili la parte alta del prospetto, le torri campanarie, le celle delle campane e il coronamento neoclassico.
    L'obiettivo è arrivare alla liberazione completa della facciata entro il 10 giugno, giorno della festa di San Massimo, patrono dell'Aquila. Alla base restano ancora ponteggi e strutture di cantiere, ma il fronte del Duomo ha già ripreso a disegnare il profilo monumentale della piazza. L'intervento sull'orologio e sulle campane è stato affidato dall'impresa Cobar al gruppo Corinaldi De Santis. I lavori hanno previsto la ricollocazione delle sette campane storiche, nuove strutture antisismiche certificate e un sistema automatizzato per gestire sia i concerti campanari sia il funzionamento dell'orologio. Il restauro della cattedrale, partito nel 2023, riguarda aula, transetto e area absidale, con un investimento di circa 25 milioni di euro finanziati dal ministero della Cultura. (ANSA).