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(ANSA) - ROMA, 19 MAG - "Il Festival delle Destinazioni nasce dalla necessità di sviluppare il turismo delle destinazioni minori in Italia, di creare una governance territoriale, di raggruppare tutti i protagonisti del mondo del turismo, dagli enti privati alle istituzioni pubbliche, per valorizzare il territorio e confrontarsi, oltre che per affrontare argomenti urgenti come la destagionalizzazione o la delocalizzazione".
Sono le parole dell'ideatore Paolo Garlando alla presentazione a Roma del Festival delle Destinazioni, evento raccontato attraverso 8 panel tematici, incentrati sulla governance, la promozione dei territori italiani e il confronto tra operatori turistici, imprese, enti, aziende e istituzioni. "E' il più grande appuntamento sulle destinazioni turistiche minori del nostro Paese - prosegue l'ideatore - che mira a implementare lo sviluppo economico sostenibile territoriale attraverso incontri, workshop, pubblicazioni dati, proiezioni e premiazioni. In Italia abbiamo caratteristiche uniche, ma dobbiamo esserne più consapevoli e con questo appuntamento vorrei che gli operatori territoriali collaborassero, che lavorassero insieme come in una sinfonia".
'Scopri, connetti, proponi, sviluppa' è l'incipit del Festival 'Anno 0' che ospita 50 relatori, tra cui il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, il vice presidente del Senato Gian Marco Centinaio, il responsabile turismo di Fratelli d'Italia Gianluca Caramanna, il presidente Ita Sandro Pappalardo e Tommaso Tanzilli, Gruppo Ferrovie dello Stato italiane. "Il Festival è nato proprio per potersi confrontare - commenta Paolo Garlando - e capire come muoversi in questo mondo". "Finalmente un appuntamento dove si costruiscono destinazioni e territori - aggiunge Alessandra Priante, presidente Enit - e dove si può creare un turismo sostenibile in una mappa di responsabilità condivisa". Durante il Festival ogni relatore porta la propria esperienza e competenza per creare un futuro turistico migliore, più responsabile con modelli da proporre, sempre attento alle esigenze che cambiano, alle nuove tecnologie e alle sinergie da mettere sul campo. Il programma del Festival è suddiviso in 8 panel tematici: 'Pubblico e privato, un binomio vincente per la governance delle destinazioni' per analizzare i modelli di collaborazione tra istituzioni e imprese; 'Formazione e sviluppo delle professioni', dedicato alle nuove competenze necessarie per il mercato attuale; 'Eventi, Mice, sport e wellness', patrimonio fondamentale per l'attrattività delle mete italiane.
E, ancora, 'Servizi digitali e AI come booster per le destinazioni' per discutere su come l'IA possa potenziare l'efficienza dei servizi turistici; 'Le nuove frontiere del turismo sostenibile, luxury e open air', panel dedicato alla ricerca di un equilibrio tra esclusività e rispetto dell'ambiente; 'Mobilità, accessibilità e infrastrutture per destinazioni minori' per focalizzarsi sulla connettività dei territori meno noti. Infine, 'Data sharing per destagionalizzare e delocalizzare' per una gestione più equilibrata dei flussi.
(ANSA).


