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(ANSA) - TORINO, 25 MAG - La Fondazione Cerruti, custode della Collezione raccolta da Francesco Federico Cerruti - oltre mille opere tra dipinti, sculture, tappeti, mobili, ceramiche e libri, dal Trecento all'inizio degli anni Duemila - avvia nel 2026 un percorso di rafforzamento della propria identità pubblica.
Aperta al pubblico nel 2019, in collaborazione con il Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea, la Collezione Cerruti è oggi una delle esperienze più singolari del panorama museale italiano: una casa-museo mai abitata dal suo proprietario, costruita come spazio di contemplazione, studio e desiderio, dove capolavori antichi, moderni e contemporanei convivono con arredi, libri rari e oggetti preziosi.
La visita alla Collezione è ora più accessibile grazie all'apertura di un nuovo parcheggio, al riallestimento della reception - progettata da Emil Kerckhove e Annalisa Stabellini - e all'introduzione di nuovi servizi di accoglienza: biglietteria, punto ristoro e lettura, e un bookshop curato in collaborazione con la libreria indipendente torinese Paint It Black. Il nuovo corso prevede inoltre il raddoppio dei turni di visita nei giorni di apertura, una revisione delle tariffe e un programma culturale più fitto e articolato, con l'obiettivo di rendere la Collezione un luogo sempre più attrattivo, accogliente e capace di parlare a pubblici diversi: studiosi, appassionati, turisti, studenti, famiglie e visitatori curiosi.
(ANSA).


