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(ANSA) - MILANO, 28 GEN - Fondazione Prada presenta Over, under and in between, progetto site specific concepito da Mona Hatoum per la sede di Milano e visitabile dal 29 gennaio al 9 novembre 2026. La mostra si compone di tre grandi installazioni ambientali pensate per gli spazi della Cisterna, edificio industriale del 1909 che un tempo ospitava i serbatoi della distilleria e che oggi diventa parte integrante dell'opera. Il progetto ruota attorno a tre elementi ricorrenti nell'immaginario dell'artista, ovvero la ragnatela, la mappa e la griglia, per riflettere sull'instabilità del presente e sulla precarietà dell'esistenza.
Nella sala d'ingresso, una ragnatela sospesa composta da sfere di vetro vuole evocare al tempo stesso protezione e minaccia, fascinazione e inquietudine. "Una ragnatela può suggerire un senso opprimente di reclusione, ma anche offrire una casa o un luogo sicuro", spiega Hatoum, che interpreta l'opera come un'allusione poetica all'interconnessione di tutte le cose. Nella sala centrale, più di trentamila sfere di vetro rosso disegnano sul pavimento una mappa del mondo priva di confini politici, "un territorio aperto e indefinito". Il percorso si conclude con una torre cinetica in metallo, una griglia che si piega e si rialza incessantemente, accompagnata da suoni metallici che portano all'esasperazione la tensione fisica dello spazio. "Mi interessano opere che racchiudono paradossi e contraddizioni", afferma l'artista. "Spiegarne il significato le renderebbe definitive, mentre preferisco che restino parte di un flusso".
Nata a Beirut da una famiglia palestinese, Mona Hatoum vive a Londra dal 1975. È una figura centrale dell'arte contemporanea internazionale: il suo lavoro coinvolge il visitatore in esperienze sensoriali ed emotivamente audaci. (ANSA).


