(ANSA) - ROMA, 23 APR - "Condividiamo l'obiettivo dell'Entry/Exit System (Ees), il sistema europeo che registra ingressi e uscite dei viaggiatori extra-Ue alle frontiere Schengen e che dal 10 aprile 2026 è pienamente operativo. Il punto oggi è evitare che la sua attuazione scarichi nuovi problemi su passeggeri e imprese". Lo dichiara Franco Gattinoni, presidente Fto-Federazione turismo organizzato di Confcommercio.
"Se l'Ees nasce come strumento europeo, deve essere applicato in modo uniforme e solo quando ci sono davvero tutte le condizioni per farlo funzionare bene" spiega. Oggi Assaeroporti, Aeroporti 2030, Iata, Ibar e Aicalf, che rappresentano congiuntamente gestori aeroportuali e vettori aerei operanti in Italia, hanno scritto al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi per chiedere un intervento urgente sul fronte europeo dopo le criticità già emerse con l'entrata a regime del sistema. Negli scali italiani ed europei si registrano infatti tempi di attesa ai controlli fino a tre ore e pesanti ripercussioni sulla regolarità delle operazioni aeroportuali. Gattinoni aggiunge: "Anche se la procedura riguarda i viaggiatori extra-Ue, è evidente che code e congestione finiscono per incidere sull'operatività complessiva degli aeroporti. Per Fto sarebbe inoltre controproducente che un sistema comune venga applicato in modo differenziato, fino a diventare un vantaggio competitivo tra Paesi. È una preoccupazione resa ancora più evidente dalle notizie relative alla Grecia, che ha alleggerito i controlli Ees per i viaggiatori britannici per ridurre la congestione e agevolare i flussi turistici". "Per queste ragioni - conclude il presidente Fto - occorre garantire tempi giusti, applicazione uniforme e tutte le condizioni necessarie per il corretto funzionamento del sistema, a partire da adeguati presidi, organizzazione efficace e piena affidabilità delle soluzioni tecnologiche adottate".
(ANSA).
Fto, condividiamo l'obiettivo dell'Ees ma servono tempi giusti e applicazione uniforme
23 aprile 2026 • 10:48

