(ANSA) - TORINO, 07 LUG - Germinale Monferrato Art Fest torna dall'11 settembre al 4 ottobre con la terza edizione della rassegna diffusa di arte contemporanea, intitolata Di marne feconde, un mare. Il festival coinvolgerà 18 Comuni del Basso Monferrato, tra le province di Asti e Alessandria, trasformando il territorio in un grande museo a cielo aperto con 29 sedi espositive e circa 60 artisti tra nomi affermati, giovani in residenza e protagonisti dei progetti speciali.
    Il tema dell'edizione 2026 invita a riscoprire il legame tra il paesaggio monferrino e la sua origine geologica: le antiche marne, testimonianza del mare che milioni di anni fa ricopriva queste colline, diventano il punto di partenza per una riflessione su memoria, trasformazione e futuro attraverso il linguaggio dell'arte contemporanea. Tra gli ospiti figurano artisti come Luigi Mainolfi e Richi Ferrero, mentre il programma comprende mostre, installazioni, residenze d'artista, performance, workshop e progetti dedicati alle scuole e ai giovani creativi. Non mancheranno nuove opere permanenti, nell'ambito del progetto che punta a costruire un museo diffuso sul territorio.
    "Sono iniziative come questa che dimostrano quanto i nostri piccoli Comuni possano essere molto più grandi di quanto dicano i loro confini", spiegano il presidente della Regione Alberto Cirio, l'assessore alla Cultura Marina Chiarelli e il sottosegretario regionale Claudia Porchietto. "Quando istituzioni, comunità locali e realtà del territorio fanno squadra nasce un'occasione per raccontare il Piemonte, valorizzarlo e renderlo ancora più attrattivo. Germinale è un esempio di come la cultura possa far crescere una comunità partendo dalle proprie radici".
    Promossa dalla Quasi Fondazione Carlo Gloria, la manifestazione è sostenuta dal Consiglio regionale del Piemonte e coinvolge numerosi enti culturali e turistici, con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio paesaggistico e culturale del Monferrato attraverso l'arte contemporanea. (ANSA).