(ANSA) - MATERA, 05 MAG - Un test superato che spinge a proseguire nel potenziamento dei servizi. L'Ente parco della Murgia Materana rilancia la sua azione per rendere sempre più "completa e autentica l'esperienza nell'area protetta". Una visione condivisa anche dalla Regione Basilicata e dal presidente Vito Bardi, orientata "a rafforzare il ruolo delle aree protette lucane come motori di sviluppo sostenibile e attrattori turistici di qualità".
    Sono state circa 2.000 le presenze nel weekend del Primo Maggio registrate tra Murgia Timone e il sentiero 406: numeri che, secondo l'Ente, confermano la validità del test sperimentale promosso Parco della Murgia Materana, attraverso Parco Sassi Srl, società aggiudicataria del bando per la gestione delle aree, finalizzato al monitoraggio e alla gestione dei flussi di visitatori nel territorio.
    "I numeri registrati nel fine settimana del Primo Maggio confermano che il Parco è sempre più attrattivo - ha dichiarato il presidente dell'Ente Parco della Murgia Materana, Giovanni Mianulli - e che il percorso avviato sta producendo risultati concreti. La sfida ora è proseguire nel miglioramento dell'accoglienza e dei servizi, assicurando al tempo stesso la tutela e la conservazione di un patrimonio unico".
    Il successivo step prevede l'implementazione di nuovi servizi: "Dall'area ristoro - è evidenziato in una nota - al noleggio di attrezzature da trekking, biciclette ed e-bike, fino a percorsi enogastronomici, attività educative e strumenti digitali come mappe interattive e realtà aumentata". Secondo Mianulli, il modello di gestione rappresenta, infatti, "un'importante opportunità per valorizzare un patrimonio naturalistico, ambientale e culturale di grande pregio. In questa direzione si inseriscono azioni mirate a migliorare l'accessibilità, rafforzare la conoscenza del territorio e garantire servizi adeguati per turisti e residenti, favorendo esperienze outdoor coerenti con i principi di un turismo sostenibile, lento e responsabile". (ANSA).