(ANSA) - GROTTAGLIE, 28 MAG - Sessantasei lavori selezionati per la sezione principale, 15 finalisti per la nuova 'Grande Opera' e 410 complessivamente pervenuti nelle due sezioni, da artisti di 48 Paesi del mondo. Sono i numeri della XXXIII edizione del Concorso di Ceramica Contemporanea 'Mediterraneo', che porterà a Grottaglie dal 4 luglio al 18 ottobre linguaggi, visioni e ricerche artistiche internazionali. Nel città simbolo della tradizione ceramica italiana il concorso accoglie ricerche artistiche, visioni e sperimentazioni che raccontano la ceramica non solo come eredità artigianale, ma anche come forma viva del pensiero contemporaneo. Per la sezione principale sono arrivate 382 candidature di opere di 253 artisti internazionali: la giuria ne ha individuato 66 di 62 artisti che saranno esposte negli spazi del Castello Episcopio accanto alle 15 opere realizzate da 14 artisti per la nuova sezione 'Grande Opera', dedicata a interventi scultorei e installativi in ceramica pensati per dialogare con la città e con il suo tessuto urbano.
    Con un premio di 10mila euro, la sezione nasce con l'obiettivo di portare la ceramica oltre gli spazi museali, mettendola in relazione con l'architettura, il paesaggio urbano e la comunità, in una prospettiva di rigenerazione culturale. Il sistema dei premi conferma l'attenzione alla qualità artistica e al sostegno degli autori: il 1° premio 'Mediterraneo', da 5mila euro, prevede l'ingresso dell'opera vincitrice nella collezione del Museo della Ceramica; il 2° premio 'Mostra Personale', da 2mila euro, offre uno spazio espositivo dedicato nell'edizione successiva; il 3° 'Residenza d'artista' - Under 35, da mille euro consiste in una residenza completa di tutoraggio e supporto produttivo. "Il Concorso segna un nuovo e dinamico capitolo nel dialogo tra la tradizione ceramica di Grottaglie e la sperimentazione contemporanea - spiega la curatrice Lisa Hockemeyer - In un momento segnato da instabilità e rapide trasformazioni, la ceramica emerge qui non come una tradizione statica, ma come un linguaggio artistico vivo e in continua evoluzione". "Attraverso scultura, installazione e approcci radicali al processo e alla forma, il concorso mette in evidenza artisti che sfidano i confini convenzionali tra artigianato, arte e discorso critico, riaffermando la ceramica come medium capace di esprimere in modo unico le tensioni e le complessità del presente", conclude la curatrice. (ANSA).