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(ANSA) - ROMA, 10 LUG - È un bozzolo, una nassa, un archivio di storie arrugginite intorno ad una goccia l'opera di Christin Lokke, artista danese che si è aggiudicata il primo premio del concorso internazionale Mediterranea di Grottaglie, affascinante cittadina in provincia di Taranto. 'Bivdu', realizzata in argilla, "significa pescare, cacciare e raccogliere" e riflette le tradizioni dei Sami marittimi e delle comunità costiere del nord e per questo è stata premiata in questo concorso che vuole essere "un ponte, un'occasione di dialogo in un momenti in cui si costruiscono muri", come ha detto il sindaco Ciro D'Alò.
L'opera, insieme alle altre 80 selezionate per il concorso, sarà in mostra fino al 18 ottobre nel Castello Episcopio in una esplosione di colori, materiali e temi che abbracciano non solo le tecniche ma anche tutte le problematiche della complessità dell'oggi. È tra queste mura che ospitano anche il Museo della Ceramica - che merita una visita - che si è celebrata la premiazione della XXXIII edizione del Concorso di Ceramica Contemporanea "Mediterraneo", promosso e organizzato dal Comune di Grottaglie, assessorato alla Cultura. La curatrice è Lisa Hockemeyer, storica dell'arte, del design e docente universitaria, mentre la giuria è composta da Corinne Julius, curatrice londinese specializzata in design e craft contemporanei, e Paola Centanni, direttrice di Palazzo Merulana a Roma.
La mostra porta nella città pugliese 81 opere selezionate, provenienti da 29 Paesi, scelte tra le 410 candidature arrivate da artisti di 48 Paesi del mondo. Dal 4 luglio al 18 ottobre il percorso espositivo riunirà 66 opere della sezione principale e 15 progetti finalisti della nuova sezione "Grande Opera", dedicata a interventi scultorei e installativi pensati per dialogare con la città, il paesaggio urbano e la comunità. In questo caso l'opera vincitrice è stata la panchina Profilo Urbano di Elena Buran e Chiara Marchegiani, che vuole essere "luogo di incontro e ricnoscimento collettivo". Mentre il Premio Under 35 residenza d'artista (finanziato dalla BCC San Marzano di San Giuseppe) è stato assegnato a Jihyun Kim, artista della Corea del Sud che ha realizzato con la tecnica della porcellana colata a stampo un coloratissimo vaso che la nonna usava per proteggersi dagli spiriti maligni.
Le opere in mostra raccontano la materia come linguaggio vivo e attuale, attraversando scultura, installazione, ricerca materica e sperimentazione formale. Il progetto mette in relazione artisti, tecniche e visioni provenienti da numerosi Paesi, tra cui Argentina, Bulgaria, Cina, Corea del Sud, Francia, Giappone, Grecia, Italia, Messico, Paesi Bassi, Polonia, Spagna, Taiwan, Ucraina e Venezuela. Nel cuore di una città simbolo della tradizione figulina italiana, la mostra interpreta l'argilla come materia antica e insieme contemporanea, capace di raccontare identità, memoria, ecologia, trasformazioni sociali e nuove visioni artistiche.
Il catalogo ufficiale è edito da Claudio Grenzi Editore e promosso dal Comune di Grottaglie. (ANSA).


