(ANSA) - MILANO, 06 OTT - Una cinquantina di sculture e installazioni per ripercorrere l'intera carriera di Luciano Fabro e la sua ricerca sul rapporto tra opera, spazio e spettatore. Dall'8 ottobre al 21 febbraio 2027 Pirelli HangarBicocca a Milano ospita "Abitare lo spazio", la prima retrospettiva museale dedicata in Italia all'artista dopo la sua scomparsa nel 2007.
    La mostra, curata da Fiammetta Griccioli, Roberta Tenconi e Vicente Todolí con la collaborazione di Silvia Fabro, figlia dell'artista, riunisce lavori dagli anni Sessanta fino agli ultimi anni della sua produzione, con particolare attenzione al concetto di "habitat", gli ambienti attraverso i quali Fabro trasformava lo spazio in parte integrante dell'opera. Tra questi è stato ricostruito l'Habitat di Rotterdam del 1981, che raccoglie una ventina di opere, comprese alcune delle celebri "Italie". "Abbiamo sfruttato le dimensioni di HangarBicocca per presentare lavori che in altri luoghi sarebbe impossibile mostrare", spiega Silvia Fabro. "È un'occasione unica", ricordando come dell'Habitat di Rotterdam siano stati conservati "i documenti e i progetti originali". Per la figlia, "l'ingrediente speciale dell'arte di Fabro era la serietà e l'assoluta ricerca sul problema della scultura e dell'arte, accompagnate però sempre dall'ironia". (ANSA).