(ANSA) - CAGLIARI, 28 LUG - Forte delle 500mila presenze registrate e dei 30 anni dal primo evento come "Cortes Apertas", Autunno in Barbagia - che quest'anno spegne le 25 candeline con questa denominazione - è ormai una manifestazione matura che consente ai paesi dell'interno della Sardegna di animarsi nei mesi di spalla della stagione marino-balneare, registrando numeri da record anche per le imprese del territorio, visto che la manifestazione vale oltre 40 giorni di fatturato.
    L'edizione 2026, sotto il claim "Il gusto antico dell'ospitalità", si svolgerà dal 5 settembre al 13 dicembre attraversando 33 borghi in 32 comuni (Nuoro è presente anche con Lollolve), mostrando, ogni fine settimana, le eccellenze dei paesi barbaricini e offrendo ai visitatori un'immersione autentica tra saperi antichi, arte, cultura e paesaggi.
    In questa speciale edizione, particolare attenzione sarà dedicata alle produzioni artigianali e agroalimentari, grazie a un percorso promosso da Aspen (azienda speciale della Camera di commercio di Nuoro) che punta a valorizzare le eccellenze dei singoli territori. Accanto ai gazebo dedicati alle dimostrazioni artigianali, sarà inoltre presente un gazebo informativo dedicato alla candidatura di Sos Enattos a ospitare Einstein Telescope.
    "La novità è sempre la stessa: che ci sia Autunno in Barbagia anche quest'anno. Dopo 25 anni compiamo praticamente le nostre nozze d'argento. E sviluppiamo sicuramente la presenza della struttura artigianale, perché abbiamo consolidato un progetto che era partito già lo scorso anno, che è quello di avere in maniera strutturata presenti gli artigiani in tutte le tappe. E questo qualifica ulteriormente un percorso che ormai è diventato sicuramente un successo, con numeri rilevanti che continuano a ripetersi tutti gli anni - ha osservato il presidente dell'ente camerale - Siamo arrivati ormai quasi a 500.000 presenze nell'arco dei tre mesi e mezzo di percorso di animazione, e quindi confidiamo di riuscire a tenere le posizioni." "Autunno in Barbagia vive della partecipazione delle comunità e della capacità dei territori di trasformare il proprio patrimonio in racconto, accoglienza e opportunità - dichiara il presidente di Aspen, Roberto Cadeddu -. Per questo, anche nell'edizione 2026, abbiamo scelto di dare continuità e nuovo impulso al percorso dedicato alle produzioni artigianali e agroalimentari".
    Per l'assessore del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu, "Autunno in Barbagia è un tassello prezioso della strategia turistica regionale, perché rafforza l'attrattività della Sardegna nei mesi autunnali e valorizza il patrimonio culturale, produttivo e paesaggistico delle aree interne. La venticinquesima edizione conferma la maturità di una manifestazione che ha saputo costruire, nel tempo, un modello di turismo diffuso, esperienziale e sostenibile, capace di generare ricadute economiche nei territori e di ampliare il racconto dell'Isola oltre la dimensione balneare" (ANSA).