Lungo i quasi 180 chilometri della costa marchigiana i porti e gli approdi turistici rappresentano una componente sempre più importante dell’offerta legata all’economia del mare. Dalla zona nord con Pesaro e Fano fino agli scali della costa centrale come Senigallia, Numana e Civitanova Marche, fino ai porti del sud come Porto San Giorgio e San Benedetto del Tronto, la portualità marchigiana costituisce una rete di infrastrutture che sostiene sia la pesca sia la nautica da diporto. Negli ultimi mesi la Regione Marche ha avviato un programma di interventi per la manutenzione e la riqualificazione degli scali regionali. Il piano prevede uno stanziamento complessivo di 1,6 milioni di euro destinato a interventi strutturali nei porti di competenza regionale. Le risorse saranno ripartite tra diversi scali lungo la costa marchigiana. La quota più consistente riguarda il porto di Civitanova Marche, che riceverà circa il 37% delle risorse, seguito da Senigallia con il 17,78%, Fano con il 16,79%, San Benedetto del Tronto con il 10,61%, Porto San Giorgio con il 9,80% e Numana con il 7,89%. Gli interventi previsti riguardano in particolare la bonifica e il dragaggio dei fondali interni e delle imboccature portuali, la manutenzione delle scogliere e delle dighe foranee e il ripristino di banchine e pontili. Il piano comprende inoltre la riqualificazione delle aree urbane portuali e l’adeguamento degli impianti tecnologici a servizio delle infrastrutture marittime. L’obiettivo è garantire sicurezza della navigazione, funzionalità degli scali e valorizzazione delle aree portuali, sempre più integrate con i lungomari e con le attività turistiche delle città costiere. Per la Regione Marche gli interventi rappresentano un investimento strategico non solo per la gestione delle infrastrutture ma anche per lo sviluppo dell’economia del mare, che comprende pesca, nautica, servizi turistici e accoglienza lungo tutta la costa adriatica regionale.  Il porto di Ancona è un hub strategico nel centro Adriatico per i traffici di merci, per i traghetti verso Grecia, Albania e Croazia, con quasi un milione di passeggeri l’anno. In crescita anche il movimento crocieristico: nel 2025 il porto ha registrato oltre 78mila crocieristi e quest’anno sono previsti 45 approdi di navi da crociera tra il 19 febbraio e il 6 dicembre: dopo la Viking Star approdata lo scorso 19 febbraio, il calendario comprende prevede la la Msc Lirica il 3 aprile. Insieme Msc e Viking, la stagione anconetana della crociere coinvolge Marella Cruises, Ponant, Club Med e Polar Cruises. Tre navi - Douglas Mawson, Le Boreal e Viking Sea – approdano nel 2026 per la prima volta nello scalo.