(ANSA) - BOLOGNA, 27 FEB - I portici di Bologna come rete ombreggiata di rifugio contro le ondate di calore. È l'idea centrale del progetto "Linee d'ombra: itinerari climatici sotto i portici", approvato dalla Giunta comunale e cofinanziato dal Ministero della Cultura per 100mila euro, con un contributo del Comune di 15mila euro in valorizzazione del personale impegnato nelle attività previste.
    Il progetto punta a individuare percorsi porticati collegati ai rifugi climatici urbani, mappando le zone con maggiore presenza d'ombra nelle diverse ore del giorno e identificando i punti dove installare tendaggi in tessuti innovativi, in accordo con la Soprintendenza, per aumentare l'ombra senza compromettere la traspirabilità né il valore storico-artistico dei portici patrimonio Unesco.
    L'obiettivo è aggiornare il concetto di comodità storicamente connesso ai portici — già riparo da pioggia e vento — declinandolo in chiave di adattamento climatico e contrasto alle isole di calore urbane.
    La prima fase prevede la raccolta sistematica di dati geospaziali su dimensioni, morfologie e materiali costruttivi dei portici, con la creazione di modelli tridimensionali da integrare nelle mappe elaborate dal Sistema informativo territoriale del Comune e poi confluire nel Gemello Digitale di Bologna. I dati consentiranno di individuare i percorsi con il miglior comfort termico durante le ondate di calore, quelli con la maggiore presenza d'ombra a seconda dell'ora del giorno e i collegamenti tra i rifugi climatici comunali. Il progetto riprende sollecitazioni emerse dall'Assemblea cittadina per il clima. (ANSA).