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(ANSA) - PIETRASANTA (LUCCA), 02 APR - Sabato 4 aprile alle ore 18 alla galleria The Project Space di Pietrasanta apre la mostra collettiva 'Made in Pietrasanta. Local Hands, Universal Beauty' curata da Annalisa Bugliani. Fino al 31 maggio si terrà un percorso espositivo che parte dall'eredità monumentale di Igor Mitoraj la cui opera viene riletta attraverso due lenti fotografiche antitetiche. Con una Maurizio Galimberti frammenta la staticità del marmo attraverso il suo celebre mosaico di Polaroid; al contrario, Giovanni Ricci-Novara adotta un approccio quasi liturgico, dove la fotografia diventa un atto di custodia e silenzio. Questo dialogo tra scultura e immagine si completa coi disegni scenografici realizzati da Mitoraj per l'opera Manon Lescaut, testimonianza di come la matita dell'artista sapesse disegnare spazi teatrali nel cuore della Versilia.
Esposte le sculture in bronzo di Jiménez Deredia, i cavalli monumentali di Gustavo Aceves, opera dedicate alla fragilità e all'innocenza perduta dell'orso in bronzo di Rachel Lee Hovnanian e e di un pinguino di Aki Mimura. La rassegna riserva un'attenzione particolare ai laboratori di ceramica e design, settori in cui la tecnica diventa puro veicolo di emozione attraverso tre artisti d'eccezione. David Paolinetti esplora la ceramica raku per dare forma a creature che sembrano emergere da un passato onirico e inquietante. Stefano Russo, con i vasi-scultura Ascensione, eleva l'oggetto a simbolo metafisico.
Infine l'approccio minimale del francese Arthur Vallin segna il confine sottile tra l'utile e il contemplativo; le sue opere fondono scultura e design in un rigore formale che celebra la perfezione del dettaglio tecnico. (ANSA).


