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(ANSA) - SIBARI, 22 APR - A due mesi dall'alluvione il Parco archeologico di Sibari riapre al pubblico sabato 25 aprile. Una data simbolica che il direttore dei Parchi archeologici di Crotone e Sibari, Filippo Demma, definisce come "una specie di liberazione". "Sabato 25 aprile, in una data che per l'Italia intera simboleggia la fine di un incubo e il ritorno alla libertà, Sibari celebra la sua personale 'liberazione' dal fango e dall'acqua. Il Parco del cavallo - annuncia in una nota Demma - riapre ufficialmente i suoi cancelli al pubblico. È un traguardo che profuma di orgoglio e di dignità, raggiunto dopo due mesi di lavori condotti con una velocità senza precedenti".
"Se nel 2013 un'altra alluvione condannò il sito a tre anni di oblio oggi la gestione dei Parchi archeologici di Crotone e Sibari dimostra che con la competenza e l'impegno si può cambiare il corso degli eventi".
"È fondamentale rassicurare tutti. I reperti - sottolinea - non sono mai stati in pericolo. Il fango non ha mai raggiunto i depositi e ogni oggetto antico è sempre rimasto in completa sicurezza. In questi mesi decine di donne e uomini hanno lavorato alacremente per ripulire e monitorare un bene che appartiene a tutti: abbiamo scelto di rispondere ai dibattiti e alle polemiche pretestuose sollevate in queste ore con la concretezza dei risultati e con la trasparenza del nostro operato, che non si arrende neanche di fronte ai guasti elettrici o alle risalite della falda".
"Per celebrare la Festa della liberazione dal nazifascismo l'ingresso al parco - si evidenzia nella nota - sarà gratuito dalle 9 alle 19. Il personale del ministero della Cultura accompagnerà i visitatori in due passeggiate archeologiche guidate, in programma alle 11 e alle 16".
Demma conferma, al contempo, come la situazione nell'area di Casabianca resti complessa: "La falda continua a restituire acqua perché l'impianto wellpoint, che dovrebbe mantenerne il livello al di sotto del suolo, è stato completamente distrutto dall'alluvione. I nuovi impianti dovrebbero essere consegnati dalle ditte specializzate entro la fine del mese". (ANSA).


