PHOTO
(ANSA) - CORTINA D'AMPEZZO, 21 FEB - Autenticità, storia e tradizione sono i fili conduttori di un racconto che il Bellunese ha voluto portare anche sul palcoscenico olimpico, intrecciando cultura e impresa, oggi a Casa Veneto, spazio promozionale della Regione a Cortina D'Ampezzo.
Due eventi simbolo del territorio ne rappresentano l'espressione più autentica: il Palio di Feltre, giunto alla 47/a edizione, che rievoca la dedizione della città di Feltre alla Repubblica di Venezia nel 1404, e la fiera "Ex Tempore" di Belluno, che la celebra come "città del legno", al 40/o anniversario, aprendo le sue porte a scultori internazionali che per una settimana animano il centro cittadino con opere nate dalla materia identitaria del territorio.
A Feltre, inserita nel progetto Olimpiade della Cultura, è visitabile la mostra "Sogno e realtà. Il Medioevo dall'800 alle rievocazioni storiche", che racconta l'immaginario medievale e le sue reinterpretazioni dando spazio anche ai personaggi eccellenti del Feltrino, tra cui Panfilo Castaldi, nobile del Quattrocento ritenuto precursore di Gutenberg e dell'invenzione dei caratteri mobili. Questa eredità ha trovato una testimonianza a Cortina, dove Silvio De Boni, titolare della tipografia Dbs ed erede ideale di Castaldi, ha portato a Casa Veneto i caratteri mobili del tempo.
In questo contesto si inserisce il progetto "Passione e Comunità: legacy oltre il traguardo", che traduce i valori olimpici in un'eredità concreta per il territorio: passione, dedizione, disciplina e spirito di squadra in opere ideate da artigiani e imprese del Bellunese. Le opere saranno esposte nel centro storico di Feltre in collaborazione con il Palio; quattro diventeranno premi ufficiali dell'edizione di agosto 2026.
Accanto a questa "anima" artigiana, non è mancato l'esempio di imprese innovative che scelgono di investire nel Bellunese, dimostrando come tradizione e capacità imprenditoriale possano contrastare lo spopolamento e generare nuove opportunità.
Con Confindustria Belluno Dolomiti sono stati presentati tre esempi di aziende che investono e crescono: Errebi, la più antica fabbrica di chiavi d'Europa, che mantiene la guida a Cibiana di Cadore sotto la direzione di Dario Bettiol; Ottica Demenego, che dal 2020, con l'amministratore Alessandro Donadelli, ha quadruplicato i punti vendita e triplicato i dipendenti, puntando su occhiali su misura grazie a tecnologie di misurazione del viso; Amuseapp, creata da Marco Da Rin Zanco, che sviluppa audioguide con l'AI ed è adottata da oltre 300 siti culturali, tra cui i Musei Vaticani, Palazzo Ducale e le Gallerie dell'Accademia. (ANSA).


