PHOTO
(ANSA) - BOLOGNA, 25 MAG - Il piccolo borgo di Pennabili nell'Appennino riminese diventa per qualche giorno capitale dell'arte di strada, del teatro urbano, di visioni e danze contemporanee: dall'11 al 14 giugno torna "Artisti in Piazza-Festival internazionale di arti performative", rassegna che quest'anno compie 30 anni nata dall'intuizione fuori dagli schemi dell'associazione culturale Ultimo Punto. Il borgo accoglierà circa 60 compagnie e 200 artisti provenienti da tutto il mondo. "Siamo Brace" è il tema di questa edizione, per omaggiare la storia longeva del festival, capace di tenere accesa la scintilla della creatività.
Per quattro giorni, le vie, i vicoli, le piazze, i giardini di Pennabilli - già noto come il borgo della poesia di Tonino Guerra - si trasformano in uno spazio scenico a cielo aperto per 60 compagnie e 200 artisti provenienti da tutto il mondo, con un programma che include teatro di strada, circo contemporaneo, danza, musica, clownerie, teatro di figura, walking act, performance immersive e progetti partecipativi. In cartellone, il ritorno di artisti che hanno segnato la storia del Festival accanto a inediti, prime nazionali, progetti sbocciati in residenza, anteprime e nuove proposte dal panorama contemporaneo internazionale, con una forte presenza della scena catalana e spagnola sostenuta dall'Institut Ramon Llull, accanto a contaminazioni dagli altri Paesi europei e da Asia, Oceania, America Latina, Africa e Pacifico. Attraverso le esibizioni, si esplorano diversi temi: la relazione tra corpi, pubblico e comunità; la fragilità come segno dell'oggi, la migrazione e il movimento umano, la crisi climatica, il rito collettivo, la festa, il desiderio, l'immaginazione come possibilità di trasformazione.
Il programma è stato presentato questa mattina in conferenza stampa in Regione, a Bologna, dall'assessora alla Cultura, Gessica Allegni e dal direttore artistico del Festival, Enrico Partisani, con la partecipazione del direttore di Ater Fondazione, Antonio Volpone. (ANSA).


