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(ANSA) - TRENTO, 15 MAG - Il Genio futurista, la più grande opera di Giacomo Balla, un olio su tela di arazzo di 279 centimetri per 381 centimetri appartenente alla collezione privata Laura Biagiotti, sarà esposta al Mart di Rovereto.
Considerata un manifesto visivo del futurismo maturo di Balla è una sintesi dei principi del Futurismo realizzata nel 1925 per l'Exposition Internationale des Arts Décoratifs et Industriels Modernes di Parigi, massimo momento del trionfo delle arti decorative e del design moderno. Protagonista della grande mostra internazionale, insieme ai colleghi Fortunato Depero e Enrico Prampolini, Giacomo Balla contribuì a diffondere il gusto futurista all'estero e fu insignito della medaglia d'oro dell'Expo. L'opera è una composizione astratta nella quale un intreccio di forme, cunei, triangoli, curve e linee di forza che si intersecano e si compenetrano, evocando movimento e vitalità.
Pur non rappresentando soggetti riconoscibili, lascia intravede una figura stilizzata, allegoria dell'uomo italiano. L'uso di colori accesi e contrastanti contribuisce a creare un effetto di energia e gioia, tipico della poetica "balliana".
Dal 16 maggio al 18 ottobre, il Genio futurista sarà esposto al Mart di Rovereto all'interno della mostra: "Giacomo Balla. Lo stile dell'avanguardia. Opere dalle Collezioni Biagiotti Cigna".
Una delle maggiori collezioni private monografiche al mondo viene presentata per la prima volta nella sua interezza in Italia, si tratta della celebre raccolta di opere di Balla appartenenti alla Collezione Laura Biagiotti e alla Fondazione Biagiotti Cigna. Tra dipinti, disegni, arredi, oggetti e abiti, 240 opere dialogano con selezionate tele e materiali d'archivio del museo di Rovereto. Con questo progetto - sottolinea il Museo di arte moiderna e contemporanea - il Mart e Biagiotti celebrano un'utopia divenuta forma. Un viaggio alla riscoperta di quella forza visionaria e contagiosa che ha segnato l'alba della modernità italiana. (ANSA).


