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(ANSA) - TORINO, 07 LUG - Il Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto di Torino avvia un nuovo percorso di crescita in vista del trentennale dell'apertura, previsto tra il 2029 e il 2030. La Fondazione punta da un lato ad ampliare la collezione permanente con nuove acquisizioni, dall'altro a rinnovare la propria immagine per diventare un luogo sempre più aperto e dinamico.
Tra gli ultimi ingressi nella raccolta figurano opere che spaziano dal XV secolo al Novecento: una Natività del 1500 circa attribuita all'ambito di un pittore vercellese della famiglia Oldoni, un trittico con Crocifissione e Santi della Bottega degli Embriachi (1390-1400), oltre a preziosi esempi della manifattura Ginori di Doccia del Settecento, tra cui tazze e una rara tazzina traforata in porcellana. La Fondazione ha inoltre acquisito quattro bozzetti di Francesco Gonin, preparatori per gli affreschi di Palazzo Reale a Torino, e il Ritratto della madre di Carlo Levi del 1930.
"Siamo particolarmente felici di presentare le ultime acquisizioni e i nuovi progetti che accompagneranno il Museo verso il trentennale", ha spiegato il direttore Luca Mana, annunciando anche una nuova web app per visitare il museo in 63 lingue e il progetto di recupero del Complesso di Sant'Antonio, destinato a diventare un nuovo spazio culturale aperto alla città.
Il museo ha inoltre avviato una collaborazione con la startup finlandese Reveel per migliorare l'esperienza dei visitatori, mentre il progetto di restauro del complesso storico punta a trasformare l'area in una nuova porta culturale per Torino. Le nuove opere sono già visibili nel percorso museale con il normale biglietto d'ingresso. (ANSA).


