(ANSA) - MADRID, 14 GEN - Sarà l'Italia e il suo dialogo secolare con la penisola iberica il cuore del programma culturale del Museo del Prado nel 2026. Con la grande mostra 'A la maniera di Italia. Espana y el gotico mediterraneo' (1320-1420), in apertura a fine maggio, il grande museo madrileno punta a uno degli eventi artistici dell'anno in Europa, capace di rileggere il Medioevo come spazio di scambi, viaggi e contaminazioni nel Mediterraneo.
    "Senza l'Italia è difficile comprendere il paesaggio artistico della Spagna tardo-medievale", ha spiegato il direttore del Prato, Miguel falomir, presentando la programmazione.
    L'esposizione riunirà oltre cento opere - dipinti, sculture, tessuti, manoscritti - provenienti da 56 istituzioni di tutto il mondo, testimoniando l'impronta decisiva del trecento italiano sull'arte spagnola. Da Ambrogio Lorenzetti a Gherardo Starnina, a Lupo di Francesco, accanto ai catalani Serra o Arnau Bassa, racconta il Mediterraneo come "mare di andata e ritorno".
    Sempre nel 2026 la pinacoteca proporrà l'esposizione "Tre regine" - Isabella Fernese, Cristina di Svezia e Mariana d'Austria - con l'apertura verso nuove geografie culturali, dal Rinascimento tedesco a Rilke. "Queste regine non furono figure decorative, ma autentiche costruttrici di una visione culturale europea", ha assicurato Miguel Falomir, sottolineando come il progetto nell'ambito del programma "il Prado al femminile" punti a restituire loro un ruolo politico e artistico a tutto tondo.
    (ANSA).