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(ANSA) - TORINO, 16 GEN - Il Museo Nazionale dell'Automobile presenta il progetto espositivo Automobili. Una storia di innovazione concettuale dell'artista francese Alain Bublex, un percorso che indaga l'automobile come spazio, forma e immaginario, ripercorrendone l'evoluzione dal 1802 a oggi. La mostra, a cura di Chiara Marras, riunisce diversi nuclei di lavoro: 44 opere che combinano testi e immagini e costruiscono una storia dell'automobile attraverso modelli spesso poco noti; due proiezioni video che presentano, da un lato, l'insieme dei disegni tecnici e, dall'altro, una sequenza di disegni naturalistici delle automobili; appunti e schizzi originali realizzati dall'artista durante lo studio; e dieci modelli di automobili in scala 1:10 provenienti dalla Fondation Cartier pour l'art contemporain.
Il progetto prende avvio da una commissione della Fondation Cartier pour l'art contemporain che - in occasione della mostra Autophoto (2017) - affida a Bublex la scrittura di un testo sulla storia dell'automobile e sull'evoluzione delle sue forme dal 1802 a oggi. Nel corso di questo lavoro di scrittura prende forma anche l'opera A l'abri du vent et de la pluie (Al riparo dal vento e dalla pioggia), un'installazione composta da una selezione di dieci modelli di automobili in scala 1:10. Le sculture, ridotte all'essenzialità delle forme, non descrivono i modelli nei loro dettagli, ma ne trattengono i caratteri minimi, comunque riconoscibili.
Alain Bublex è un artista francese che lavora tra arte, design e architettura, esplorando i processi di progettazione e le forme della modernità. Attraverso scultura, disegno e scrittura, indaga gli oggetti e gli spazi che hanno modellato l'immaginario contemporaneo, con particolare attenzione all'automobile e ai suoi scenari possibili. (ANSA).


