(di Salvi Monti) (ANSA) - ISCHIA, 11 APR - Riaprono, dopo lo stop invernale, nel segno della memoria, della natura e della musica i Giardini La Mortella ad Ischia, tra i complessi botanici più affascinanti del Mediterraneo, che nel 2026 celebrano il centenario della nascita della fondatrice, Lady Susana Walton. Un anniversario importante che segna l'intera stagione con un ricco calendario di eventi tra Italia e Regno Unito, promosso dalla Fondazione Walton, per rendere omaggio a una figura centrale nel panorama internazionale del giardinaggio e della cultura musicale del Novecento. Nata a Buenos Aires nel 1926 e scomparsa nel 2010 a Forio, Lady Walton trasformò a partire dagli anni Cinquanta una colata lavica ai piedi del monte Zaro in un giardino di straordinaria bellezza, capace di coniugare armonia paesaggistica e sperimentazione botanica. Determinante fu la collaborazione con il paesaggista Russell Page, che contribuì a dare forma a un progetto in cui natura, architettura e arte si fondono in un equilibrio unico, oggi riconosciuto a livello internazionale. La Mortella ospita oltre 3.000 specie di piante rare ed esotiche provenienti da ogni parte del mondo e rappresenta uno dei più significativi esempi di giardino mediterraneo contemporaneo. Non solo bellezza, ma anche sostenibilità: Lady Walton fu infatti antesignana di pratiche oggi centrali nella gestione del verde, sperimentando tecniche naturali, riciclo e compostaggio in tempi non ancora sospetti.
    Accanto alla passione per il giardino, centrale fu anche il legame con la musica, eredità condivisa con il marito, il compositore William Walton, che fece della Mortella un luogo di produzione e diffusione culturale. Per il centenario, tra le iniziative principali figura il percorso "The Intuition of Love", ideato da Mariangela Catuogno, che racconta la nascita del giardino attraverso parole e suggestioni ispirate alla visione originaria della fondatrice. Un itinerario che ripercorre l'intuizione di trasformare la lava in uno spazio di armonia, evocando i quattro elementi - acqua, terra, aria e fuoco - come principi generativi del paesaggio. Il giardino si conferma così non solo come luogo di contemplazione, ma come spazio narrativo e simbolico, capace di raccontare una storia di creatività e visione. Con la riapertura al pubblico riprendono anche le attività musicali, a partire dagli Incontri Musicali dedicati alla musica da camera, diretti da Lina Tufano (che pochi giorni fa ha ricevuto un prestigioso riconoscimento alla Camera perper la carriera artistica e la promozione dei giovani talenti musicali) , che vedono protagonisti gli astri nascenti di varie istituzioni internazionali. In estate tornerà inoltre la stagione sinfonica al Teatro Greco di La Mortella, sotto la direzione artistica di Caroline Howard, con un programma che unisce tradizione e nuove proposte. Accanto alla musica, spazio anche alla divulgazione con il ciclo "Kepos - Paesaggi e Archeologia", dedicato al rapporto tra patrimonio naturale, storia e arte del paesaggio. A oltre mezzo secolo dalla sua creazione, La Mortella continua ad attrarre visitatori da tutto il mondo, confermandosi come uno dei giardini più belli d'Italia e un punto di riferimento per studiosi e appassionati. Dal 2024 il sito è riconosciuto come "Partner Garden" della Royal Horticultural Society, a testimonianza del suo valore botanico e culturale. Un'eredità viva, quella di Lady Walton, che nel centenario della nascita trova nuova espressione in un progetto capace di intrecciare memoria, sostenibilità e produzione culturale contemporanea. (ANSA).