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(ANSA) - BOLOGNA, 02 MAR - Reduce da una lunga serie di sold out registrati nel corso di una tournée di tre anni consecutivi, il 3 e 4 marzo prossimi alle 21 al Teatro Duse di Bologna torna 'La coscienza di Zeno' di Italo Svevo messa in scena da Paolo Valerio con Alessandro Haber protagonista.
Lo spettacolo, orchestrato attorno a un intreccio di dimensioni e linguaggi, è realizzato con un allestimento eclettico che restituisce l'affascinante complessità del contesto storico e sociale in cui Svevo concepisce e ambienta il suo capolavoro. Il compito di coniugare la profondità e l'ironia surreale di Zeno Cosini, di tratteggiarne la fragilità, interpretandone il senso d'inadeguatezza e i successi, l'autoassoluzione e i sensi di colpa, la nevrosi e quell'incapacità di sentirsi in sintonia con la società, è dunque affidata ad Alessandro Haber, artista estraneo a qualsiasi stereotipo. "Ho voluto racchiudere in questa esperienza teatrale alcune pagine che trovo straordinarie, indimenticabili, costruendo un altro Zeno accanto all'Io narrante - spiega Valerio. - Quindi Zeno si racconta e si rivive attraverso il corpo di un altro attore, rivelandone l'inciampo, l'umanità, ci appartiene, racconta di noi, della nostra fragilità, della nostra ingannevole coscienza, della voce che ci parla e che nessuno sente e che ci suggerisce la vita.
Attraverso l'occhio scrutatore del Dottor S. ho cercato di restituire la dimensione surreale, ironica e talvolta bugiarda di Zeno, immersa nell'atmosfera della sua Trieste e di tutti gli straordinari personaggi che la vivono".
In scena, accanto ad Alessandro Haber, Alberto Fasoli, Valentina Violo, Stefano Scandaletti/Alessandro Dinuzzi, Ester Galazzi, Emanuele Fortunati, Francesco Godina (nel ruolo dell'altro Zeno), Caterina Benevoli/Federica Di Cesare, Stefania Ugomari Di Blas, Chiara Pellegrin e Giovanni Schiavo. (ANSA).


