(di Laura Valentini) (ANSA) - ROMA, 11 APR - Un patrimonio che comprende carte geografiche antiche, fotografie d'epoca, libri rari e documenti di grande interesse anche storico come il telegramma che il comandante Umberto Nobile spedì dal dirigibile Norge nel corso della sua prima trasvolata artica: è il 'tesoro geografico' di Palazzetto Mattei a Villa Celimontana che comprende anche allestimenti interattivi creati ad hoc per la 'GeoNight 2026' che si è svolta ieri sera e le cui visite guidate gratuite hanno fatto il 'tutto esaurito' in poco tempo. La Società Geografica Italiana, con i suoi eventi gran parte dei quali aperti nel corso dell'anno anche ai non soci e una biblioteca di oltre 400 mila volumi, disponibili per la consultazione, accoglierà di nuovo il pubblico a Palazzetto Mattei in occasione della 'Notte dei Musei', in programma sabato 16 maggio. La Notte Internazionale della Geografia è un'occasione per far conoscere il patrimonio e le collezioni di questa istituzione fondata nel 1867 a Firenze (per poi trasferirsi a Roma quando divenne capitale) con il titolo 'Esplorazioni, Trasvolate e Transumanze nelle collezioni della Società Geografica". Ed in effetti per l'occasione uno spazio è stato dedicato al patrimonio della transumanza, con la mostra 'Far Farmo Farms on the move.
    Transumanze contemporanee: un'indagine visuale' ma gli ambienti cinquecenteschi del Palazzetto offrono ai visitatori una serie di vestigia storiche tra cui un mosaico romano risalente al III secolo d.C. rinvenuto nell'area antistante durante i restauri ottocenteschi: ed ecco mappamondi ottocenteschi, volumi che raccolgono saggi e documenti nella biblioteca del piano terra, fotografie dell'Amazzonia di inizio Novecento e antiche carte geografiche come la carta nautica di Albino de Canepa del 1480 che descrive il bacino del Mediterraneo con grande precisione e dovizia di particolari su porti e scogli mentre usa la fantasia per disegnare sulle vicine coste d'Africa figure di elefanti e cavalieri esotici. Un focus particolare è dedicato alla figura di Ermanno Stradelli, nel centenario della sua morte, che esplorò l'Amazzonia lasciando anche testimonianze fotografiche e perfino un dizionario che traduceva in italiano una delle lingue locali. "La Società Geografica Italiana con laboratori, conferenze, didattica fa una serie di azioni mirate per la divulgazione della geografia - spiega Rossella Belluso, Segretaria generale della Società Geografica Italiana - una materia che purtroppo viene studiata sempre meno a scuola. Ma senza conoscere la geografia come si fa a essere cittadini del mondo?". Eppure l'interesse per questa materia c'è anche perché, ricorda Belluso, "non si tratta solo dei nomi di fiumi o capoluoghi, la geografia si occupa di migrazioni, di cartografia, demografia, geopolitica".
    Grazie al contributo del Geographic Research and Application Laboratory (Greal) dell'Università Europea di Roma, una sezione ad hoc della Geonight è stata realizzata sul tema delle trasvolate storiche, nel centenario dell'impresa del dirigibile Norge che nel 1926, con partenza il 10 aprile, effettuo' la trasvolata artica con il primo raggiungimento indiscusso del Polo Nord da parte di esseri umani. Attraverso attività laboratoriali, proiezioni immersive ed esposizione di materiali originali, sarà valorizzata la collaborazione italo-norvegese che rese possibile questa impresa passata alla storia.
    "Per il nono anno consecutivo la Notte della Geografia, evento mondiale, vuole ricordare a tutti che la consapevolezza geografica non solo è una difesa che tutti i cittadini hanno verso ogni pretesa del Potere, ma sa essere anche un gioco di intelligenza e un momento di serena condivisione" sottolinea il presidente della Società Geografica Italiana Claudio Cerreti (ANSA).