(ANSA) - MILANO, 09 SET - "Non abbiamo bisogno di pubblico ma di senso, in quanto istituzione possiamo dare una visione e come museo più importante di Milano ne abbiamo l'obbligo": così Angelo Crespi, direttore della Grande Brera, ha illustrato il senso del programma espositivo 2026-27, ricco di mostre che vanno da un omaggio a Francesco Hayez in Pinacoteca per i 250 anni dell'Accademia a una retrospettiva a Palazzo Citterio dedicata a Mario Schifano, con un nuovo dipinto del 1961 acquisito dallo Stato e donato a Brera.
    La biblioteca nazionale Braidense, invece, in occasione del decennale della scomparsa ospiterà un omaggio a Umberto Eco attraverso le immagini originali del romanzo 'L'isola del giorno prima'.
    Da segnalare a palazzo Citterio anche la serie di performance digitali 'Marina Abramovic Element' dove la pratica dell'artista si estende attraverso un avatar digitale. (ANSA).