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Un museo fra le rovine di una chiesa, un ospedale con teste mummificate di briganti, il "vulcano" più piccolo d'Italia, una Stonehenge in miniatura nell'Appennino, una chiesa decorata con fumetti e street art, l'origine dimenticata del simbolo della Ferrari: sono solo alcuni dei luoghi più originali svelati dalla nuova guida "Romagna insolita e segreta" di Davide Daghia (già autore della guida "Bologna insolita e segreta") e pubblicata da edizioni Jonglez, casa editrice internazionale specializzata in guide scritte dagli abitanti per gli abitanti e i viaggiatori più curiosi.
Abbandonare i percorsi più battuti, allontanarsi dal caos del turismo di massa, scoprire luoghi, emozioni ed atmosfere che spesso sfuggono ad uno sguardo distratto o frettoloso: è questa la filosofia di Jonglez (www.edizionijonglez.com) che con "Romagna insolita e segreta" svela circa 150 luoghi di questo territorio spesso sconosciuti anche agli stessi abitanti.
In quanti sanno, ad esempio, che a Portico, lungo l'antica strada che collega la Romagna con la Toscana, l'ex negozio di un fabbro ospita una biblioteca sui generis, dove chiunque può portare e prendere libri gratuitamente, senza bisogno di tessere? Oppure che a Sant'Agata Feltria, a 50 chilometri da Rimini, è possibile visitare il Teatro Angelo Mariani, considerato il teatro ligneo più antico d'Italia? E che per scoprire il luogo più sorprendente e segreto dell'Appennino tosco-romagnolo bisogna salire sulle colline tra Premilcuore e Santa Sofia, lungo la strada per Cornieta, dove sarà possibile imbattersi in una riproduzione di Stonehenge, immersa in un contesto totalmente diverso e inaspettato? Od ancora: isolato nella campagna di Bordonchio, quanto basta per rimanere distante dalle mete turistiche, il castello Benelli sorprende per il suo mix di autentico e di falso storico, tra Ottocento neogotico e Medioevo idealizzato. Anche questa una meraviglia davvero inaspettata, che è possibile visitare seguendo le indicazioni inserite nel libro per questo così come per tutti gli altri luoghi descritti.
Lontano dalle folle e dai cliché abituali, la Romagna conserva ancora tesori nascosti che è pronta a svelare ai suoi abitanti e ai viaggiatori disposti ad abbandonare i sentieri battuti. Una guida indispensabile per chi pensa di conoscere bene la Romagna o per coloro che desiderano scoprire il volto segreto di questo territorio.


