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(ANSA) - ROMA, 08 APR - Aroma di caffè tostato nella prima parte del percorso, pareti trattate con vernice 'glitter' che modificano l'illuminazione nella sala successiva. Un grande arazzo steso a terra invece che appeso alle pareti, tanto che i visitatori saranno invitati a togliersi le scarpe per camminare, sostare. In questi spazi originali le opere esposte, che riuniscono più artisti appartenenti a diverse generazioni tra i quali Francis Alys, Vincenzo Agnetti, Chiara Camoni e Carla Accardi, trasformano l'esperienza con l'arte in una percezione differente, più sensoriale, coinvolgente e relazionale. Così la mostra 'Soglia - Common Acts', con opere selezionate dall'artista Francis Offman, nato a Butare, Ruanda, e residente a Bologna, apre dal 22 aprile al 23 settembre la programmazione culturale della nuova sede romana in via Gregoriana 40 dell'organizzazione non profit 'La Società delle Api' fondata dalla collezionista Silvia Fiorucci. "Anche la nuova sede di Roma vuole essere uno spazio di confronto tra artisti, oltre che residenza gratuita per riposarsi e scambiare conoscenze e si somma alle altre residenze che abbiamo a Grasse e a Kastellorizo - ha spiegato in conferenza stampa Silvia Fiorucci, fondatrice e presidente dell'organizzazione La Società delle Api -. Sono appassionata d'arte, mi piace stare a contatto con gli artisti, così la fondazione nasce dal desiderio di creare una comunità attorno a loro per creare non solo uno spazio ma un luogo in cui sviluppare e condividere le proprie ricerche. Il nuovo programma dei prossimi mesi riunisce progetti che sono occasioni di incontro, di apertura e un modo per abitare insieme un luogo e trasformarlo". La programmazione per la nuova sede di Roma prosegue fino all'inverno del 2027 e si segnalano alcuni appuntamenti imminenti: per i giorni 21 maggio, 25 giugno e 9 luglio il ciclo di incontri 'Langue Lost, Language Found: poetic interventions', a cura di Allison Grimaldi Donahue e dedicati alla poesia contemporanea. Qui gli artisti leggeranno le proprie opere insieme a performance e workshop per esplorare il mondo dell'arte scritta. Dal 9 ottobre a fine gennaio 2027 invece la mostra di Chiara Camoni, a cura di Alice Motard, con sculture, ceramiche e disegni e un ciclo di incontri 'La giusta misura'.
Da gennaio 2027 il public program 'Your body, your habitat' a cura della storica dell'architettura Bianca Felicori, dedicato al rapporto tra corpo, abito e architettura, a partire dell'idea del vestito come prima forma di habitat. A febbraio la sede di Roma accoglierà invece il progetto espositivo di Anna Franceschini, i cui film e video sono stati presentati in molti festival, tra cui il Locarno Film Festival, Rotterdam e Torino Film Festival. Le attività della sede di Roma si possono consultare sul profilo instagram @societadelleapi. (ANSA).


