(ANSA) - GENOVA, 17 FEB - Grande successo per il primo evento inaugurale di Città Creativa Unesco per il Design, un titolo che dal 2025 inserisce La Spezia nella rete internazionale delle città che fanno della creatività un motore di sviluppo culturale e innovazione: il primo di una serie di appuntamenti che accompagneranno la città verso un percorso di approfondimento, partecipazione e valorizzazione del proprio ruolo nel panorama del design internazionale.
    Il primo a prendere la parola è stato il sindaco Pierluigi Peracchini: "Il design è un processo di progettazione nella moderna produzione in serie, che però diventa il lascito di un segno estetico nel suo duplice valore fra bellezza e virtù sapienziale: La Spezia ha lasciato un segno, ispirato dalla natura nel suo pieno rispetto e con un unico criterio per tutte le forme d'arte e artigianato, in una metamorfosi continua: dalle botteghe alla carpenteria pesante fino alla nautica sofisticata, dalla meccanica di precisione alla creatività digitale, dimostrando una resilienza che è tipica di chi sa guardare sempre oltre l'orizzonte. Il design, per noi, è lasciare un segno culturale, la più alta forma di espressione intellettuale, una capacità estetica di interpretare il mondo: una sensibilità che unisce la sapienza classica alla visione del primo Futurismo che rende ogni nostra imbarcazione un'opera d'arte semovente che porta il nome della Spezia nel mondo - continua il sindaco -. Come Città Creativa Unesco per il Design, La Spezia non si ferma qui".
    "Nel design la visione è un elemento fondamentale ed è stato anche il fil rouge del percorso fatto in questi anni dall'amministrazione della Spezia e da Regione Liguria - ha detto l'assessore regionale Giampedrone, intervenuto in rappresentanza del governatore Bucci -. Un impegno che è stato sottolineato e apprezzato da Federico Giorgilli, project manager della candidatura a Città Unesco, a cui vanno i miei complimenti" Con un video messaggio è intervenuto anche Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: "Questo riconoscimento riempie il cuore d'orgoglio: è una tradizione, quella spezzina, che si fa innovazione, volano di crescita e sviluppo. L'ingresso della Spezia nella rete Unesco è un punto di partenza per portare nel mondo questa eccellenza". (ANSA).