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Dallo scultore mongolo Zanabazar agli artisti che animarono a inizio '900 il Liberty, fino a Rachele Bianchi e Mimmo Rotella: sono alcuni dei protagonisti al centro delle mostre di questo weekend.
ROMA - Si intitola "Zanabazar. Dalla Mongolia al Barocco Globale" la mostra in programma dal 20 gennaio al 22 febbraio alla Galleria Borghese, organizzata in collaborazione con il Museo d'arte Orientale di Torino. Due le opere che faranno parte del percorso espositivo: un'occasione unica per creare un parallelismo tra Bernini e il coevo Eshidorji, divenuto celebre con il suo nome spirituale, Zanabazar, venerato come reincarnazione di uno dei cinquecento discepoli originari del Buddha. Capo spirituale di eccezionale carisma, Zanabazar fu anche un brillante linguista e, soprattutto, il più grande scultore mongolo dell'età moderna.
Alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea la mostra di Maurizio Cannavacciuolo "Promenade", a cura di Marco Tonelli con Angelo Bucarelli. In programma dal 19 gennaio al 1 marzo, nella personale l'artista presenta al pubblico un'installazione composta da 4 grandi oli su tela in bianco e nero, davanti a quali si trovano altrettanti vasi dipinti in ceramica, tutti realizzati tra il 2018 e il 2022.
Il rapporto tra fotografia e verità anima la mostra "On Becoming A Wolf" di Francesca Cao, alla Galleria Zema dal 24 gennaio al 7 marzo. Il progetto fotografico è sviluppato e curato dall'artista stessa attraverso l'Errore Metodico, una tecnica fotografica analogica brevettata, basata sulla sovrapposizione intenzionale di più fotogrammi in fase di scatto, creando per il visitatore una narrazione interiore e psicanalitica.
BRESCIA - Oltre 100 capolavori compongono la mostra "Liberty. L'arte dell'Italia moderna", dal 24 gennaio al 14 giugno a Palazzo Martinengo. A cura di Manuel Carrera, Davide Dotti, Anna Villari, l'esposizione si focalizza sui primi 15 anni del '900, quando si afferma una tendenza stilistica, il Liberty appunto, che influenza diversi ambiti creativi e produttivi: pittura, scultura, architettura, grafica, moda, fotografia, arti applicate e perfino il nascente mondo del cinema.
MILANO - Fino al 6 febbraio Palazzo Pirelli ospita "Figura Forma. 100 anni di Rachele Bianchi", retrospettiva dedicata all'artista che ha portato per prima la figura femminile nello spazio pubblico di Milano. Nel centenario della nascita, un centinaio di opere ripercorre il percorso creativo dell'artista, che fu scultrice e pittrice autodidatta capace di costruire una poetica riconoscibile, centrata sull'evoluzione della figura femminile come archetipo e simbolo.
CATANZARO - Chiuderà il 29 marzo la mostra "Autorotella", organizzata a 20 anni dalla scomparsa dalla Fondazione Mimmo Rotella alla Casa della Memoria, casa-museo dove l'artista è cresciuto accanto alla madre modista. A cura di Alberto Fiz, il percorso presenta opere dedicate alla rappresentazione del sé, realizzate dal 1958 al 1999 proponendo una sintesi di tecniche e stili: da Autoportrait, tela emulsionata del 1969, per giungere a Autoritratto napoleonico, lamiera con interventi di décollage e sovrapittura, passando attraverso un'altra lamiera dove compare l'artista con la figlia Asya sulle spalle. Non manca poi una scultura in bronzo con i tratti del motociclista e alcuni disegni autoironici e caricaturali.
MORESCO - Al Tomav Experience - Torre di Moresco Centro Arti Visive dal 24 gennaio all'8 marzo è allestita "Infiniti tempi", personale di Enrico Pulsoni a cura di Barbara Caterbetti. Attraverso una selezione di terrecotte realizzate dagli anni '80 sino a oggi, il progetto costruisce un parallelismo tra la modalità di pensiero sottesa all'esecuzione di Pulsoni - nato ad Avezzano nel 1956 ma romano di adozione - e il compositore, pianista jazz statunitense Bill Evans, scomparso nel 1980.


